Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1884

Associazione fra gli Operai Braccianti del Mandamento di Budrio

A Budrio, borgo della Bassa bolognese controllato fino al 1870 dalla famiglia nobiliare dei Malvezzi, un gruppo di lavoratori agricoli danno vita, nella sede della locale Società operaia, all'Associazione mandamentale fra Operai Braccianti (comunemente conosciuta come “la cooperativa”), alla quale aderisce quasi un migliaio di lavoratori.

Il sodalizio, tra i più importanti e noti del settore, si propone di "assumere per conto proprio lavori pubblici e privati" e vuole promuovere il benessere dei braccianti, studiando tutte le forme possibili di miglioramento delle condizioni di lavoro.

La Società di Budrio si distingue da quella di Ravenna poichè ammette anche soci azionisti non lavoratori. Dal 1886 assumerà dalla Società Veneta e all'asta pubblica lavori per 150.000 lire e alla fine del 1887 avrà un patrimonio di 43.205 lire.

L'Associazione fra gli operai braccianti del Mandamento di Budrio funzionerà fino al 1960 e nel 1977 si fonderà con la Cooperativa Trasporti di Bologna.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Atlante bolognese. Dizionario alfabetico dei 60 comuni della provincia, Bologna, Poligrafici Editoriali, 1993, p. 85
  • Bologna. La cooperazione, Milano, EDIT-Ambrosiana, 1990 ca, pp. 60-61
  • Campagne e società nella Valle Padana di fine ottocento, a cura di Luigi Arbizzani, Franco Cazzola, Attilio Esposto, Bologna, Grafis - Reggio Emilia, Istituto Alcide Cervi, 1985, pp. 170-171
  • Pier Paolo D'Attorre, La politica, in Renato Zangheri, Bologna, Roma, ecc., Laterza, 1986, pp. 79-80
  • Fedora Servetti Donati, È Budrio un buon castel del Bolognese. Breve guida al centro storico di Budrio, Bologna, Compositori, 2002, p. 28