Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1881

La Fiera in piazza VIII Agosto: dal Festival al Luna Park

La Fiera del Festival, allestita in precedenza in piazza San Domenico e in piazza Maggiore, approda nel 1881 nella piazza VIII Agosto, conosciuta dai bolognesi come “la Piazzola”.

Qui, attorno al tradizionale baraccone per il ballo, sorgono un café-chantant e cinquanta botteghe fantastiche, con numerose attrazioni popolari: vi sono spettacoli di burattini, si ammirano la donna infernale e la donna Sansone, si prova la forza del pugno, del braccio e del polmone.

Tra i divertimenti per i bambini spiccano le grandi giostre a vapore. Ginnasti spericolati fanno esercizi su trapezi aerei. Natali vende nasi finti nel "mercatino di mezzo". Con 5 centesimi si fa un giro in tram.

Una fanfara invita la gente alle danze: dai rioni popolari di via San Carlo e di via delle Casse convengono abili ballerini. Sul palco si alternano attori e declamatori di zirudelle.

Nel 1881 lo spettacolo è illuminato per la prima volta con l'energia elettrica (di 100.000 candele), grazie a un impianto di motrici a vapore. Una zirudela, scritta per l'occasione, ricorda che

si accesero tante fiammelle
che splendevano come il sole
e luccicavano come le stelle.

Nel 1886 si terrà una grande lotteria con oltre 50.000 premi. L'edizione di maggior successo sarà quella organizzata da Antonio Fiacchi nel 1888.

All'inizio del '900 la Fiera del Festival del carnevale si trasformerà in Luna Park, il luogo in cui andranno a sistemarsi tutti i "baracconi dei divertimenti": serragli, giostre, bersagli, uno accanto all'altro, "tra un baccano catastrofico di organetti, trombe ed urli".

Al centro della piazza sarà installata una grande giostra a vapore, ambita da tutti i "cinni" di Bologna. Nel 1902 comparirà anche il cinematografo.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Prime prove di energia elettrica in piazza VIII Agosto - Fonte: Museo del...

Approfondimenti:

Giancarlo Bernabei, La Montagnola di Bologna. Storia di popolo, Bologna, Patron, 1986, p. 102, 132


Paola Bignami, La cultura dello spettacolo a Bologna, in E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, p. 236


Bologna. Parole e immagini attraverso i secoli, a cura di Valeria Roncuzzi e Mauro Roversi Monaco, Argelato, Minerva, 2010, p. 172 (data cit.: 1880)


Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, vol. 2: Vedute della città, pp. 58-61


Marco Caroli, Bologna caput mundi, Bologna, Centro Grafico Cooperativo, 1977, vol. 1., pp. 104-105


Cent'anni fa Bologna. Angoli e ricordi della città nella raccolta fotografica Belluzzi, a cura di Otello Sangiorgi e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Costa, 2000, pp. 238-245 (foto), 250-251


Alessandro Cervellati, Storia dei burattini e burattinai bolognesi (Fagiolino & C.), Bologna, Cappelli, 1964, p. 77


Tiziano Costa, Olindo Guerrini e il suo tempo alias Lorenzo Stecchetti, Bologna, Costa, 2016, p. 85 (foto)


Franco Cristofori, Alfredo Testoni. La vita, le opere, la città, realizzazione grafica di Pier Achille Cuniberti, Bologna, Alfa, 1981, pp. 72-75 (foto del festival di O. Guerrini)


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Ragni. Una figura popolare della vecchia Bologna, 1867-1919, a cura di Enrico Ragni, Bologna, Tip. Gamma, 1969, p. 42, 45 (foto)


Alfredo Testoni, Bologna che scompare, ristampa della 2. ed., Bologna, Cappelli, 1972, p. 115


Athos Vianelli, Bologna dimensione Montagnola, Bologna, Tamari, 1975, p. 100


Athos Vianelli, Bologna tradizionale, Bologna, Guidicini e Rosa, 1978, p. 67 (foto: la grande giostra a vapore), 107