Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1881

Il Congresso internazionale di Geologia e il museo geologico

Nel corso del II Congresso internazionale di Geologia (CGI) è inaugurato il museo geologico e la prima esposizione internazionale di geologia e paleontologia. Il museo è ospitato nell'edificio di via Zamboni, che fu sede, fino al 1869, delle cliniche dell'Università.

Una tribuna, dedicata al grande naturalista Ulisse Aldrovandi (1522-1605), ospiterà fino al 1907 gli oggetti illustrati nel suo Musaeum metallicum, compilato nel 1648 da Bartolomeo Ambrosini su incarico del Senato bolognese.

Professore di Geologia e Paleontologia all'Alma Mater dal 1860, Giovanni Capellini (1833-1922) porterà il Museo Geologico ad una grande consistenza, fino a farlo diventare il più importante museo paleontologico italiano.

Durante il congresso, tappa fondamentale per le discipline della terra, Capellini e Quintino Sella fondano la Società geologica italiana.

Fonti della notizia:

consulta

Immagini e multimedia:

Lapide in via Zamboni che ricorda l Museo di geologia Giovanni Capellini (BO) - Ingresso Targa del MGGC Museo di geologia (BO) Museo di geologia Giovanni Capellini (BO) Museo di geologia Giovanni Capellini (BO) Museo di geologia Giovanni Capellini (BO) Museo di geologia Giovanni Capellini (BO) Museo di geologia Giovanni Capellini (BO) Lapide ricordo del II Congresso internazionale di Geologia - Conservatorio G.... Lo scalone del Liceo musicale dove si tenne il II Congresso internazionale di... I partecipanti al Congresso di archeologia e geologia del 1881 - Fonte: Museo... Ritratto del prof. Giovanni Capellini - Fonte: Museo Civico Archeologico (BO)

Approfondimenti:

  • La casa dell'Università. Lo sviluppo edilizio dell'Ateneo di Bologna dal 1986 al 2000, foto di Raffaello Scatasta, Bologna, CLUEB, 2000, pp. 114-115
  • Giuseppe Coccolini, L'arte muraria italiana. I costruttori gli ingegneri e gli architetti, Bologna, Re Enzo, 2002, p. 157
  • Antonio Gottarelli, Appenninica. Storia delle ricerche archeologiche nella valle dell'Idice, Bologna, TE.M.P.L.A, 2014, pp. 17-19
  • Fiamma Lenzi, Archeologia e amor di patria: protagonisti, fatti e politica prima e dopo l’unificazione del paese, in E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, p. 305
  • Giuliano Pancaldi, La rinascita dell'Università di Bologna tra XIX e XX secolo. Gli scienziati, i filosofi, la città, in Lo Studio e la città: Bologna 1888-1988, a cura di Walter Tega, Bologna, Nuova Alfa, 1987, p. 300
  • Università degli studi di Bologna, Monumenti ed iscrizioni. Palazzo centrale, Accademia delle Scienze dell'Istituto, Biblioteca, Facoltà e loro istituti, a cura di Ferdinando Rodriquez, Bologna, Tipografia Compositori, 1958, p. 153, 157, 161
  • Daniele Vitali, Giovanni Capellini e i primi congressi di Antropologia e Archeologia Preistoriche, in Dalla Stanza delle Antichità al Museo civico. Storia della formazione del Museo civico archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Giuseppe Sassatelli, Casalecchio di Reno, Grafis, 1984, p. 274