Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1877

Muore Luigi Bellentani

Il 30 ottobre muore il maestro Luigi Bellentani (1797-1877). Assieme a lui scompare una delle più prestigiose scuole private bolognesi. Secondo Antonio Fiacchi, che ne parla nel suo Bologna d'una volta, essa "faceva ottimi allievi".

Già nel 1814, giovanissimo, Bellentani aveva aperto, prima in palazzo Boncompagni in via del Monte, poi in palazzo Cataldi in via Montegrappa, una piccola scuola privata dove si insegnava "il leggere, la calligrafia, l'aritmetica e la lingua italiana", oltre alla prescritta dottrina cristiana. L'insegnamento fu confermato dal card. Oppizzoni, nonostante la partecipazione di Luigi ai moti del 1831, come ufficiale della Guardia Civica.

"Esperto nei militari e matematici studi", nel 1847 Bellentani costituì fra i suoi allievi un battaglione di "speranzini". Nel 1848 fu ancora indagato e il figlio Giuseppe, anch'egli insegnante nella scuola, fu destituito per aver pubblicato un proclama "allarmante e sanguinario" contro le truppe austriache occupanti.

Il Ginnasio Bellentani era frequentato anche da ragazzini ebrei. Quando nel 1852 fu intimato al maestro di licenziarli, egli si offrì di continuare a istruirli a domicilio.

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Approfondimenti:

  • Maria Domenica D'Elia, Diritto all'istruzione e scuola pubblica, in: Gioachino in Bologna. Mezzo secolo di società e cultura cittadina convissuto con Rossini e la sua musica, a cura di Jadranka Bentini e Piero Mioli, Bologna, Pendragon, 2018, p. 292
  • Dizionario dei bolognesi, a cura di Giancarlo Bernabei, Bologna, Santarini, 1989-1990, v. 1., pp. 97-98
  • Rodolfo Fantini, L'istruzione popolare a Bologna fino al 1860, Bologna, Zanichelli, 1971, pp. 91-96
  • Rodolfo Fantini, Scuole di Bologna ottocentesca. La scuola Bellentani, in: "Strenna Storica Bolognese", 1955, pp. 55-61