Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1877

La Scuola di Applicazione per Ingegneri

Nell’edificio del soppresso monastero dei Celestini, vicino a piazza Maggiore, viene aperta la Scuola d'Applicazione degli Ingegneri. Le spese d'impianto e di esercizio sono sostenute da un consorzio in cui figurano l'Università, il Comune, la Provincia e altri enti pubblici minori.

La Scuola propone il corso di studi e esperienze richiesto per conseguire il titolo di ingegnere o architetto, necessario per "dirigere costruzioni civili, rurali, stradali, idrauliche e meccaniche" e per esercitare il ruolo di "perito giudiziale" in questi settori. Primo direttore è il modenese Cesare Razzaboni (1827-1893), insegnante di Idraulica alla Scuola d'Applicazione di Roma, futuro deputato e accademico dei Lincei.

Un accordo del 4 dicembre 1897 tra il Rettore Puntoni, il sindaco Dallolio e il presidente della Deputazione Provinciale Bacchelli sancirà l'assegnazione allo Stato dell'onere di mantenimento della Scuola, liberandone il Comune e la Provincia, i cui fondi andranno all'incremento e il miglioramento dell'Ateneo.

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Approfondimenti:

  • Aurelio Alaimo, L'organizzazione della città. Amministrazione comunale e politica urbana a Bologna dopo l'unità (1859-1889), Bologna, Il mulino, 1990, pp. 240-241
  • Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 364, nota 5
  • Giovanni Cocchi, Cento anni di Scuola di Ingegneria a Bologna, in L'Università a Bologna. Maestri, studenti e luoghi dal XVI al XX secolo, a cura di Gian Paolo Brizzi, Lino Marini, Paolo Pombeni, Bologna, Cassa di Risparmio in Bologna - Cinisello Balsamo, A. Pizzi, 1988, pp. 195-204
  • Giuseppe Coccolini, L'arte muraria italiana. I costruttori gli ingegneri e gli architetti, Bologna, Re Enzo, 2002, p. 154, 158 (data cit.: 1898)
  • Mirella D'Ascenzo, La scuola elementare nell'età liberale. Il caso Bologna, 1859-1911, Bologna, Clueb, 1997, p. 31
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  • Piero Paci, La "Città degli Studi" a Bologna nelle immagini fotografiche degli anni Trenta, in "Strenna storica bolognese", (59) 2009, p. 329
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  • La ruota e l'incudine. La memoria dell'industria meccanica bolognese in Certosa, a cura di Antonio Campigotto, Roberto Martorelli, Bologna, Minerva, 2016, p. 42
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  • Marco Veglia, La vita vera. Carducci a Bologna, Bologna, Bononia University press, 2007, pp. 252-253

  • Andrea Villa, I direttori della scuola di ingegneria di Bologna dalla fondazione al 1945. Brevi ritratti, in: "Saecularia Nona. Università di Bologna 1088-1988", 11 (1993), pp. 94-97
  • Andrea Villa, La Scuola di Ingegneria a Bologna, in: "Strenna storica bolognese", 60 (2010), pp. 335-344