Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1876

Il Teatro delle Varietà e le commedie di marionette

Nel teatrino costruito in via Schiavonia dai fratelli Prandi per le commedie di marionette si rappresenta Il diluvio universale, seguito dal ballo La principessa Sidi-Sadok. Allo spettacolo assistono divertiti cittadini di ogni classe.

Le recite dei Prandi, burattinai di Brescia “premiati di medaglie d'oro da molte società”, sono di buon livello e impiegano i migliori professionisti del mestiere.

Balli come L'Africana, Mefistofele, L'isola delle Oche, Roberto il Diavolo, dove le marionette vengono mosse assieme con grande abilità, sono la parte più gradita.

Pomposamente chiamato Teatro delle Varietà, il locale di via Schiavonia non è in realtà "felicissimo": per il grande concorso di pubblico, "si sta pigiati come sardine, e si soffre un gran caldo".

Tuttavia vengono lodate l'eleganza e la ricchezza delle scene e l'efficacia dei macchinismi, tanto che anche i tecnici dei grandi teatri potrebbero "imparare qualche cosa".

Un altro teatrino per le marionette sorge in via San Felice, ma spettacoli di questo tipo si tengono un po' ovunque a Bologna: al Teatro Salon in piazza VIII Agosto, al Politeama del Pincio, in via delle Moline, all'Arena d'Azeglio, in funzione dal 1866, a volte persino all'Arena del Sole e al teatro del Corso.

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Approfondimenti:

  • Alessandro Cervellati, Storia dei burattini e burattinai bolognesi (Fagiolino & C.), testo e disegni di Alessandro Cervellati, Bologna, Cappelli, 1964, pp. 106-107