Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1876

Giornali liberali, cattolici e democratici

I partiti e le associazioni politiche bolognesi si aggregano attorno ad alcuni periodici: la parte moderata è rappresentata dalla “Gazzetta dell'Emilia”, i cattolici pubblicano “L'Ancora” e “La Pace”, cui si aggiunge “L'Unione” intransigente.

I liberali progressisti contano su due quotidiani: “Il Nuovo Alfiere”, diretto da Arturo Santini-Ferrieri e “La Patria”, che appoggia il gruppo di Baccarini e Cairoli. E' questo l'unico giornale che esce al pomeriggio, tra le 17 e le 18, ora del passeggio.

La stampa democratica può invece contare solo su pubblicazioni effimere, quali "La Vedetta", "L'Eco del Popolo" e "L'Ignorante", che escono durante le elezioni del 1876, "Il Felsineo" (1877) e "Il Paese" (1879).

Infine il quotidiano di Franco Mistrali "La Stella d'Italia" (dal 1878) avrà una linea politica ambigua, almeno quanto la personalità del suo direttore.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Luigi Arbizzani, La stampa periodica socialista e democratica nella provincia di Bologna, 1860-1926, a cura di Maria Chiara Sbiroli, Bologna, Compositori, 2014, pp. 61-63
  • Ugo Bellocchi, Il Resto del Carlino, giornale di Bologna, Bologna, Il Resto del Carlino, 1973, p. 54
  • Clero e partiti a Bologna dopo l'Unità, con prefazione di Umberto Marcelli, Bologna, Sezione arti grafiche Istituto Aldini-Valeriani, 1968, p. 116
  • Franco Cristofori, Alfredo Testoni. La vita, le opere, la città, realizzazione grafica di Pier Achille Cuniberti, Bologna, Alfa, 1981, p. 19, 64
  • Alberto Preti, Democrazia e sviluppo industriale in Emilia-Romagna. Contributo alla storia della realtà regionale fra Ottocento e Novecento, Imola, University press Bologna, 1984, p. 78