Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1874

Le strade cittadine cambiano nome

Il Consiglio comunale approva una classificazione delle strade cittadine in quattro categorie: principali superiori, principali inferiori, secondarie e infime. Non si possono più unire sotto lo stesso nome vie di grado diverso o tagliate da una strada di grado superiore.

L’Assessore allo Stato Civile dott. Timoleone Bellenghi è incaricato di un riesame generale della toponomastica. Il numero delle strade arriva a 294 e 48 di esse cambiano nome. I cambiamenti sono fatti "per potere ordinare la numerazione con un esatto criterio", oppure "per sostituire ad un nome insignificante o sconcio, un altro che rammentasse quello di un cittadino illustre o di un fatto celebre della storia d'Italia".

Le nuove proposte saranno approvate il 3 dicembre 1874 dal Consiglio comunale, ma l’ipotesi di abolizione degli antichi nomi provocherà accese discussioni sui giornali e nell’opinione pubblica. A dare voce alle proteste sono soprattutto i giornali cattolici: si critica l'idolatria di privilegiare gli uomini alle figure religiose.

Appare evidente l'influenza laicista e massonica sulla scelta di sostituire via San Donato con via Zamboni, o via dei Vetturini con via Ugo Bassi. Il Consiglio ammetterà la necessità di un riesame delle scelte fatte. Nella nuova Relazione dei consiglieri Giovanni Zoboli e Alberto Dallolio (luglio 1877) le indicazioni di Bellenghi saranno in parte riviste.

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Approfondimenti:

  • Mario Fanti, Le vie di Bologna. Saggio di toponomastica storica e di storia della toponomastica urbana, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, 2000, vol. I, pp. 26-31
  • Maria Chiara Liguori, Le vie dell’orgoglio. Toponomastica risorgimentale e nuovo volto della Bologna post-unitaria, in E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, p. 339 sgg.
  • Giovanni Ricci, Bologna, Roma ecc., Laterza, 1980, p. 136
  • Strade vecchie, nomi nuovi della città di Bologna, Sala Bolognese (BO), A. Forni, 1990, facs. dell'ed., Bologna, 1876
  • Marco Veglia, Carducci e la cultura della patria, in: Atti del convegno "Massoneria e Risorgimento. Da Bologna per l'Italia", a cura di Marco Adorni, Giovanni Greco, Davide Monda, col patrocinio del Grande Oriente d'Italia, Bologna, P. E. Persiani, 2012, pp. 78-79