Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1871

Il Congresso internazionale di Archeologia

Si svolge a Bologna, dal 1° all'8 ottobre, il V Congresso Internazionale di Antropologia e Archeologia preistoriche. E' ospitato nella grande aula della Biblioteca Universitaria ed è presieduto da Giovanni Gozzadini (1810-1887), studioso di storia bolognese e scopritore della civiltà villanoviana.

L'assise è duramente contestata dai cattolici, che non accettano la proposizione, da parte di scienziati quali Luigi Concato e Giovanni Capellini, delle "turpi" teorie darwiniane.

Nelle sale del fabbricato della Morte, adiacenti a quelle dell'Archiginnasio, è allestito un museo, che espone una parte delle collezioni antiquarie donate dal pittore Pelagio Palagi e alcune tombe etrusche da poco scavate alla Certosa.

Il 1° ottobre al Teatro Comunale, alla presenza dei congressisti e del Principe Umberto I, viene rappresentato con grande successo il Faust di Gounod.

Il 4 ottobre - festa patronale - il principe di Savoia inaugura in via Zamboni la prima Esposizione italiana di Antropologia e Archeologia preistoriche.

Nell'ambito del Congresso si svolgono escursioni scientifiche alla terramara di Montale (MO), a Marzabotto nella tenuta Aria e alla Certosa di Bologna, dove la visita è guidata dall'ing. Zannoni, scopritore in quel luogo di una importante necropoli etrusca, e dai conti Gozzadini.

Dal punto di vista scientifico il congresso di archeologia segna un notevole punto di svolta, sancendo di fatto la nascita della paletnologia italiana e la sua affermazione a livello internazionale.

Sorge in questa sede quel "mito degli Etruschi", che avrà in Edoardo Brizio il suo curatore scientifico e in Giosue Carducci il suo cantore.

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Immagini e multimedia:

Lapide che ricorda la visita dei congressisti agli scavi della Certosa -... I partecipanti al V Congresso mondiale preistorico - Fonte: Biblioteca...

Approfondimenti:

  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 4., pp. 184-185, 197-203
  • La Certosa di Bologna. Un libro aperto sulla storia, Bologna, Museo civico del Risorgimento, 23 maggio - 5 luglio 2009, a cura di Roberto Martorelli, Bologna, Tipografia moderna, 2009, p. 226 (G. Gozzadini)
  • Giuseppe Coccolini, Sviluppo edilizio-urbanistico in Bologna da Napoleone alla Prima Guerra mondiale. Cronologia degli avvenimenti più importanti, in "Strenna storica bolognese", XLV (1995), pp. 161-189
  • Tiziano Costa, Il tempo in cui visse Nasica. La "Belle Epoque" e dintorni, in: Augusto Majani Nasica 1867-1959. Pittore, illustratore e uomo di spirito, a cura di Alessandro Molinari Pradelli, Giancarlo Roversi, Antonio Storelli, Modena, F. C. Panini, 2002, p. 224
  • Anna Dore, La “cieca passione”: Antonio Zannoni archeologo, in: Antonio Zannoni nel 150. dell'Unità d'Italia, a cura di Paola Furlan, Bologna, Edizioni Archivio storico Comune di Bologna, 2013, p. 41
  • Daniele Vitali, Il V Congresso di Antropologia e Archeologia Preistoriche a Bologna, in Dalla Stanza delle antichità al Museo civico. Storia della formazione del Museo civico archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Giuseppe Sassatelli, Casalecchio di Reno, Grafis, 1984, pp. 277-297
  • Due secoli di vita musicale. Storia del Teatro comunale di Bologna, a cura di Lamberto Trezzini, 2. ed., Bologna, Nuova Alfa, 1987, vol. I, p. 123
  • Guida al Museo Civico Archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Bologna, Editrice Compositori, 2009, pp. 10-14
  • Fiamma Lenzi, Archeologia e amor di patria: protagonisti, fatti e politica prima e dopo l’unificazione del paese, in E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, pp. 304-306
  • Elena Musiani, Dal salon all'atelier: spazi delle donne bolognesi dal 1861 al 1911, in E finalmente potremo dirci italiani. Bologna e le estinte Legazioni tra cultura e politica nazionale 1859-1911, a cura di Claudia Collina, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Editrice Compositori - Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, 2011, pp. 211-212
  • Giuliano Pancaldi, La rinascita dell'Università di Bologna tra XIX e XX secolo. Gli scienziati, i filosofi, la città, in Lo Studio e la città: Bologna 1888-1988, a cura di Walter Tega, Bologna, Nuova Alfa, 1987, pp. 299-300
  • Il sepolcreto villanoviano Benacci. Storia di una ricerca archeologica, 1873-1996. Antonio Zannoni, Bologna, Museo civico archeologico, 19 settembre 1996-2 febbraio 1997, Bologna, Futura press, stampa 1996, pp. 1-2
  • Alfredo Testoni, Bologna che scompare, ristampa della 2. ed., Bologna, Cappelli, 1972, p. 244
  • Università degli studi di Bologna, Monumenti ed iscrizioni. Palazzo centrale, Accademia delle Scienze dell'Istituto, Biblioteca, Facoltà e loro istituti, a cura di Ferdinando Rodriquez, Bologna, Tipografia Compositori, 1958, p. 175
  • Marco Veglia, La vita vera. Carducci a Bologna, Bologna, Bononia University press, 2007, p. 199