Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

28 ottobre 1869

Le cliniche universitarie trasferite al Sant'Orsola

Il trasferimento del reparto dei "dementi" consente lo spostamento nell'ex convento di Sant'Orsola, presso porta San Vitale, delle cliniche universitarie, prima ospitate nell'antico Ospedale Azzolini (o della Maddalena), aperto dal 1705 a porta san Donato.

Il 9 dicembre sono inaugurate dal Prefetto e dal Rettore, davanti a numerosi professori e studenti. Il prof. Luigi Concato, nella sua "elegante prolusione", esalta il metodo sperimentale.

Il vecchio Ospedale degli Incurabili si avvia a diventare un moderno Policlinico universitario, mentre l'Azzolini sarà destinato nel 1871 a Museo d'Antropologia e Archeologia in occasione del Congresso internazionale di Scienze Preistoriche.

Alla Clinica Chirurgica, alla Chirurgia Teoretica (poi Patologia Chirurgica) e alla Clinica Medica si affiancheranno di lì a poco la Clinica Ostetrico-ginecologica (1860), quella Dermosifilopatica (1860) e l'Oculistica (1863).

Alcuni anni dopo, nell'area del Sant'Orsola, si insedieranno anche la Patologia Speciale Chirurgica (1879) e la Clinica Pediatrica (1899).

La convenzione fra l'Università e l'Amministrazione Centrale Ospedaliera del 1869 stabilisce un criterio chiaro per l'attribuzione delle urgenze ai due principali ospedali cittadini, il Maggiore e il Sant'Orsola.

Da questo momento la scelta sarà basata rigorosamente sulla divisione del territorio cittadino in due parti, a est o a ovest dell'asse stradale via D'Azeglio-via Galliera.

Approfondimenti
  • Augusto Aglebert, La riforma delle Opere Pie di Bologna e il loro passato, presente ed avvenire, Bologna, Regia Tipografia, 1874, p. 26
  • Stefano Arieti, Società e sanità a Bologna nel XIX secolo, in: “Il carrobbio”, 25 (1999), p. 204
  • Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, vol. 2: Vedute della città, p. 81 (foto: ingresso delle cliniche)
  • Luigi Bortolotti, Il suburbio di Bologna. Il comune di Bologna fuori le mura nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1972, p. 91
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 4., pp. 120-121
  • Bruno Cola, La clinica chirurgica bolognese, con la consulenza storica di Stefano Arieti, Bologna, Bononia University Press, 2011, pp. 31-33, 94
  • Innocenzo Moretti, L'Ospedale S. Orsola dalle origini ad oggi, in Sette secoli di vita ospitaliera in Bologna, Bologna, L. Cappelli, 1960, pp. 351-352
  • Ladislao Munster, L'Ospedale Azzolini o della Maddalena sede delle Cliniche Universitarie nella descrizione di alcuni medici contemporanei, in Sette secoli di vita ospitaliera in Bologna, cit., pp. 365-383
  • Gaetano Palmieri, Notizie sulle Opere Pie della Provincia di Bologna, pubblicate per cura della Deputazione provinciale, Bologna, Regia tipografia, 1871, pp. XX-XXI
  • Alberto Pratelli, Marco Gaiani, Il quartiere policlinico universitario e l'origine dei sistemi ospedalieri. 1900-1930, in Lo Studio e la città: Bologna 1888-1988, a cura di Walter Tega, Bologna, Nuova Alfa, 1987, pp. 221-222
  • La Scuola medica di Bologna: ottocento anni di storia, 19 settembre 2008, Bologna, Società Medica Chirurgica, 2009, p. 47, 66
  • Settecento anni di medicina. La scuola medica di Bologna, a cura di Raffaele A. Bernabeo, Bologna, Farmitalia Carlo Erba, 1988, pp. 160-162
  • La storia della sanità moderna a Bologna. Dalle Congregazioni di carità alle Aziende USL, Bologna, Provincia di Bologna. Assessorato alla Sanità, stampa 2010, pp. 47, 90-93
  • Università degli studi di Bologna, Rassegna storica dell'insediamento. Catalogo ragionato delle realizzazioni edilizie universitarie in rapporto all'assetto urbano, Bologna, Labanti e Nanni, 1974, pp. 29-31
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