Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1865

Il Re a Bologna

Alle due del pomeriggio del 21 febbraio giunge da Firenze il re Vittorio Emanuele II. Dalla stazione a porta San Mamolo una moltitudine di popolo entusiasta accompagna la carrozza reale, scortata dai generali Cialdini e Pinelli a cavallo.

Di fianco al sovrano siede il sindaco Carlo Pepoli (1796-1881). Il corteo si dirige verso la Villa Reale di San Michele in Bosco, dove, nel tardo pomeriggio, si tiene un banchetto con le autorità.

Alla sera la città è illuminata, in particolare le strade che il Re deve percorrere per recarsi al Teatro Comunale. Il Municipio ha scritturato da Parma, per l'occasione, l'intero corpo danzante della famosa Amelia Ferraris (1828-1904), per eseguire il ballo La Giocoliera. L'incasso della serata è interamente devoluto all'Istituzione degli Ospizi Marini per i poveri scrofolosi.

Dopo il ballo in teatro, il sovrano è atteso a un veglione a palazzo Ranuzzi Baciocchi, presso i conti Grabinski, animato fino a giorno dalla migliore società bolognese. La festa riesce “brillantissima”, per il gran numero di signore elegantemente vestite.

La mattina seguente il Re lascia la Villa Reale in forma privata e prende il treno per Torino.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 3., pp. 371-372