Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1864

Studio di Giovanni Gozzadini sull'acquedotto romano

In uno studio sull'acquedotto romano di Bologna, letto nella seduta del 24 gennaio della Deputazione di Storia Patria, il presidente Giovanni Gozzadini riprende e integra le ricerche effettuate nel Settecento da Marcantonio Chiarini, il vero e proprio scopritore dell'antico cunicolo, che dal fiume Setta si dirigeva sottoterra verso la città.

Il conte è convinto che l'acquedotto servisse soprattutto ad alimentare le terme, una delle tante opere pubbliche delle quali l'imperatore Augusto arricchì le sue colonie.

Alcuni resti di questa importante struttura sono stati rilevati nel 1861 dall'ing. Antonio Zannoni, durante alcuni lavori nel centro cittadino. Dei 17 chilometri del condotto che scorreva sotto i colli bolognesi, circa un decimo sono da reintegrare.

Nel febbraio 1865 il Consiglio comunale affronterà il problema del recupero dell' antico acquedotto per l'approvigionamento di acqua potabile, molto scarsa in città. In settembre la Giunta proporrà di affidarne il restauro e la gestione ad una ditta privata.

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Approfondimenti:

  • Aurelio Alaimo, Prima delle municipalizzazioni: gas e acqua a Bologna nella seconda metà dell'Ottocento (1846-1875), in: La municipalizzazione nell'area padana. Storia ed esperienze a confronto, a cura di A. Berselli, F. Della Peruta, A. Varni, Milano, F. Angeli, 1988, pp. 278-279
  • Bologna d'acqua. L'energia idraulica nella storia della città, a cura di G. Pesci, C. Ugolini, G. Venturi, Bologna, Compositori, 1994, p. 112
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 3., p. 333
  • Il museo civico archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Daniele Vitali, Imola, University press Bologna, 1982, p. 20