Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1863

Il "Diavolo Zoppo", giornale liberale

L'impiegato postale Leonida Gioannetti e il disegnatore Augusto Grossi fondano il “Diavolo Zoppo”, con la collaborazione del pittore Silvio Faccioli. Monarchico, antimazziniano, garibaldino “con cautela”, il giornale rappresenta la sinistra liberale che si oppone al dominio minghettiano.

Oltre che Minghetti, il bersaglio principale delle vignette di Grossi è l'imperatore dei francesi Napoleone III, chiamato “Gigione”, del quale si osteggia la cauta e ambigua politica nei confronti dell'unità italiana. Gioannetti sarà, dal 1865, l'editore della “Rana”. Grossi illustrerà, dal 1873 al 1915, il settimanale “Il Pappagallo”, che avrà fama internazionale. Il “Diavolo Zoppo” sarà sostituito dal “Mago” il 5 aprile 1865.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • I caffè storici in Emilia-Romagna e Montefeltro, a cura di Giancarlo Roversi, Casalecchio di Reno, Grafis, 1994, p. 104
  • Alessandro Cervellati, La caricatura a Bologna, in: “Bologna. Rivista del Comune. Nuova Serie”, 2 (1949), p. 26
  • Coscienza urbana e urbanistica tra due millenni, vol. 1., Fatti bolognesi dal 1796 alla prima guerra mondiale, Bologna, San Giorgio in Poggiale, 11 dicembre 1993-13 febbraio 1994, a cura di Franca Varignana, Bologna, Grafis, 1993, p. 168
  • Franco Cristofori, Bologna come rideva. I giornali umoristici dal 1859 al 1924, Bologna, Cappelli, 1973, pp. 35-36