Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1861

Visita dei Principi Reali

I Principi Reali visitano la città. Al loro arrivo, alle 4 del pomeriggio del 13 febbraio, sono accolti dal suono della campana del Podestà e da salve di artiglieria. Il soggiorno è avversato dal maltempo.

La mattina del 14 febbraio, Umberto e Amedeo di Savoia, accompagnati da autorità civili e militari, visitano le fortificazioni attorno alla città, poi dalla ringhiera degli Anziani passano in rassegna una legione di fanteria e uno squadrone della Guardia Nazionale bolognese.

In seguito ricevono i funzionari giudiziari e civili. Il resto della giornata è dedicato alla visita di alcuni monumenti cittadini: l'Archiginnasio, l'Università, San Petronio, la Pinacoteca, la Certosa.

A San Michele in Bosco rimangono impressionati dalla grandiosità dell'ex residenza legatizia, già rinominata Villa Reale. In questo periodo ospita il gen. Enrico Cialdini (1811-1892), comandante dell'esercito piemontese, assieme al suo stato maggiore.

Proprio in concomitanza il rientro dei principi, lungo via Santo Stefano disposta a festa si svolge un corso di gala con i migliori equipaggi, che riesce "bello ed animatissimo".

La sera, nella Piazza Maggiore illuminata e gremita di folla, si tiene un grande spettacolo di "brillanti fuochi artificiali". Durante la permanenza a Bologna i principi ricevono dal generale Cialdini la comunicazione della caduta di Gaeta, ultimo presidio borbonico.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Bologna nell'Ottocento, a cura di Giancarlo Roversi, Roma, Editalia, 1992, p. 96
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 3., pp. 165-168
  • Angelo Rambaldi, San Michele in Bosco. Un monastero nella storia d'Italia. Dagli Olivetani all'Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna, IOR, p2000, pp. 58-59