Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1850

Nuove installazioni militari austriache

Gli Austriaci incrementano i loro quartieri militari in città, costruendo caserme e stalle per la cavalleria all'interno delle mura, tra le porte San Mamolo e Saragozza.

A questo scopo vengono eliminati i terrapieni che esistevano in precedenza e alcuni conventi di monaci diventano caserme, mentre è aperto un nuovo varco nelle mura, per rendere più rapida l'uscita delle truppe verso le colline.

Nei mesi successivi, “nuove grandiose fabbriche” saranno edificate nell'area del convento dell'Annunziata, fuori Porta San Mamolo e la villa Aldini, sui colli, sarà trasformata in caserma, come l'enorme fabbricato entro le mura di Miramonte, un tempo fabbrica di “zolfanelli fosforici”.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Atlante storico delle città italiane, diretto da Francesca Bocchi e da Enrico Guidoni, Emilia-Romagna, vol. 2., Bologna, tomo 4., Dall'età dei lumi agli anni Trenta, (secoli XVIII-XX), a cura di Giovanni Greco, Alberto Preti, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Grafis, 1998, p. 37
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., p. 215, 244-245
  • Elena Gottarelli, Urbanistica e architettura a Bologna agli esordi dell'Unità d'Italia, Bologna, Cappelli, 1978, p. 39
  • Giovanni Ricci, Bologna, Roma (ecc.), Laterza, 1980, p. 122