Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1849

Sfortunata sortita dei difensori incontro ai volontari romagnoli

Si attende per il pomeriggio del 13 maggio l'arrivo a Bologna di un grosso contingente di volontari romagnoli a rinforzo delle difese della città. Gli accorrenti trascinano tre grossi cannoni e hanno concordato che un corpo franco vada loro incontro, per evitare sorprese da parte degli Austriaci.

Ma questo è proprio ciò che avviene: gli Imperiali, venendo per traverso dalla campagna, spezzano con un intenso attacco di fucileria la colonna dei Bolognesi fuori Porta Maggiore: una parte è costretta a retrocedere e a ritirarsi malconcia in città, un'altra è spinta verso i Romagnoli, che ritardano all'appuntamento.

L'incontro avviene aldilà dell'Idice e a quel punto i piani di rientro a Bologna saltano: gli Austriaci hanno piazzato una batteria di cannoni al Pontevecchio, lungo la via Emilia, per impedire l'avanzata e tutti, sia gli accorrenti romagnoli che i giovani bolognesi “con lo schioppo in spalla”, sono costretti a ripiegare verso Imola.

Alcuni sostengono che la sortita incontro ai volontari romagnoli sia stata in realtà un pretesto per consentire la fuga da Bologna verso Ancona o Roma di una parte della milizia e di tanti emigrati e “compromessi”. Da questo momento la città è completamente circondata. Ogni comunicazione è interrotta, non si ricevono più notizie dall'esterno.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Pompeo Bertolazzi, Cronache risorgimentali. 1831-1849, a cura di Giovanni Guidi, Bologna, Costa, 1999, pp. 82-83
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, v. 2., pp. 128-130
  • Francesco Majani, Cose accadute nel tempo di mia vita, a cura di Angelo Varni, Venezia, Marsilio, 2003, p. 207
  • Ugo Pesci, I bolognesi nelle guerre nazionali, a cura della Federazione fra le Società militari della città e Provincia di Bologna, Bologna, Zanichelli, 1906, p. 87