Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1849

Ordine di rientro della Guarnigione Svizzera stanziata a Bologna

La sera del 27 gennaio giunge da Gaeta un ordine imprecisato per il rientro della guarnigione svizzera stanziata a Bologna. Subito cominciano i preparativi per la partenza.

La decisione incontra la più fiera opposizione da parte di molti cittadini, dei membri della Guardia Civica e dei volontari del Battaglione Zambeccari, decisi a chiudere le porte della città e sobillare il popolo.

Il Preside Berti Pichat e alcuni notabili studiano il modo per convincere il generale Latour, mentre i Circoli inviano suppliche alle truppe svizzere di non farsi strumento di una ormai probabile guerra civile.

I bolognesi vedono nella presenza della milizia professionale degli svizzeri, di provata esperienza militare, anche il modo migliore per scongiurare il pericolo dell'anarchia popolare.

Le loro pressioni varranno a convincere il generale Latour, che il 28 gennaio sospenderà l'ordine di partenza e il giorno successivo comunicherà di avere accolto il “voto unanime” della popolazione, ricordando anche le recenti battaglie nel Veneto per la causa italiana.

La Guarnigione svizzera avrà quindi la consegna di riprendere il 30 giugno il consueto servizio di piazza.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., pp. 23-26