Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1849

Il colera in città

Il cholera morbus si avvicina a Bologna, favorito dal forte caldo. Il primo caso temuto, il 2 settembre, un reduce volontario deceduto alla Locanda dell'Aquila Nera, è in realtà un falso allarme.

Ma verso la fine del mese, dopo che a Malalbergo, paese insalubre, "posto fra le valli e le risaie", si è avuto il primo caso "incontrovertibile" in provincia, si registrano diversi ammalati al Lazzaretto degli Abbandonati.

Il contagio è attribuito alla presenza di un reggimento di Croati proveniente da Venezia, dove il morbo infuria (nella città lagunare si conteranno 4.000 morti). Questo non fa che alimentare nel popolo sentimenti anti-austriaci.

Nel 1849 il colera contagia a Bologna 147 persone, con 106 morti, 63 dei quali sono vecchi e malati cronici dell'Ospedale Provinciale e Ricovero Uniti, l'antico ospizio dei Mendicanti fuori porta Maggiore.

L'ultimo decesso ufficiale si avrà il 31 ottobre. In questo periodo di generale instabilità sociale, le autorità faranno di tutto per far calare l'allerta.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., p. 179, 182, 188, 190
  • Il cholera morbus nella città di Bologna l'anno 1855, relazione della Deputazione comunale di Sanità, preceduta da notizie storiche intorno le pestilenze nel bolognese, Bologna, Tip. governativa Della Volpe e Del Sassi, 1857, p. 159-160
  • Fabio Giusberti, Franco Piro, Sergio Sabbatani, Acqua, ricchezza e salute. Il colera a Bologna nel XIX secolo, Bologna, Compositori, 1999, pp. 62-63

Internet:

  • Il colera è apparso in estate a Venezia, posta sotto assedio dagli Austriaci, e si è diffusa rapidamente a Padova, Treviso e in altre città del Veneto. In agosto il morbo è a Ferrara. Il primo caso "incontrovertibile" nella provincia di Bologna è riscontrato a Malalbergo il 10 settembre: nel giro di pochi giorni in questo paese insalubre, "posto fra le valli e le risaie", muoiono più di 30 persone. Il primo caso a Bologna è denunciato alla fine di settembre: si tratta di un militare alloggiato fuori Porta Maggiore. L'epidemia si diffonderà soprattutto tra i vecchi e i cronici dell'Ospedale Provinciale e Ricovero Uniti. In totale saranno 147 i contagiati in città e 106 i morti, tra i quali 63 ospiti del Ricovero.