Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1849

I Francesi respinti da Garibaldi a Porta San Pancrazio

La mattina del 30 aprile le truppe francesi del generale Oudinot, sbarcate il 26 a Civitavecchia - un contingente di circa 7.000 uomini - assaltano a Roma le porte Cavalleggieri e Angelica, prossime al Vaticano, e occupano alcune abitazioni nel parco di villa Pamphili. Nei prati della villa avviene lo scontro più cruento.

Un battaglione francese del 20. di linea si spinge verso Porta San Pancrazio e subisce il contrattacco guidato all'arma bianca da Garibaldi. Viene circondato dal battaglione Universitario e dalla Guardia Nazionale, comandata dal colonnello Galletti, ed è costretto alla resa. I prigionieri sono condotti dentro Roma.

Costretti a ritirarsi, i Francesi abbandonano due cannoni sulla strada di Porta Angelica e lasciano sul terreno circa cento uomini tra morti e feriti. Il “glorioso avvenimento” è paragonato a Bologna a quello dell'8 agosto 1848. Secondo il Preside Biancoli, Roma e Bologna, “gloriose sorelle”, provano all'Europa ciò che il popolo italiano sa fare per la propria libertà.

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Immagini e multimedia:

Cronaca telegrafica degli scontri tra garibaldini e truppe francesi a Roma il...

Approfondimenti:

Roberto Balzani, Giancarlo Mazzuca, Amarcord Romagna. Breve storia di una regione (e della sua idea) da Giulio Cesare a oggi, Argelato, Minerva, 2016, p. 141


Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., pp. 113-115


Gabriella Ciampi, Roma: la difesa del 1849, in: Il 1848, la rivoluzione in città, a cura di Angelo Varni, Bologna, Costa, 2000, p. 95, 98


Ugo Pesci, I bolognesi nelle guerre nazionali, a cura della Federazione fra le Società militari della città e Provincia di Bologna, Bologna, Zanichelli, 1906, p. 95