Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1848

Il Comitato di Pubblica Salute

Il 13 e 14 luglio in una riunione al Circolo Felsineo un gruppo di militari e alcuni simpatizzanti albertisti tentano di imporre un governo provvisorio. Massimo d'Azeglio, in questi giorni a Bologna per curare una ferita ricevuta a Vicenza, in uno scritto si dichiara contro l'adesione al regno sabaudo.

Gli Austriaci intanto occupano Ferrara con l'intenzione dichiarata di procurarsi razioni alimentari per poi procedere su Modena. Dalla città estense escono verso Comacchio le poche truppe piemontesi presenti, mentre i Pontifici lì stanziati si dirigono a Bologna.

Il 15 luglio il Circolo Felsineo invia una delegazione al Pro-Legato Bianchetti per chiedergli di istituire un Comitato di Pubblica Salute. Vengono proposti il generale Antonini, giunto a Bologna il giorno precedente, e i colonnelli Morandi e Zambeccari.

Il 16 luglio la riunione generale degli ufficiali di stato maggiore di ogni arma e dei commissari di guerra delibera la costituzione del nuovo Comitato di guerra, con il compito di organizzare e armare le milizie e concorrere alla conquista dell'indipendenza italiana.

Di esso fanno parte il conte Livio Zambeccari, l'avvocato Filippo Canuti, il marchese Luigi Pizzardi e il conte Annibale Ranuzzi.

E' scongiurato un governo provvisorio, avversato dal comandante della guarnigione svizzera col. Latour, deciso ad opporsi con la forza a qualsiasi sommossa.

All'interno del Circolo Felsineo è Rodolfo Audinot ad avversare tenacemente ai partigiani di Zambeccari e a sostenere la necessità di ordine pubblico e la fedeltà al Sovrano Pontefice.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, v. 1., pp. 396-399
  • Giuseppe Brini, Artigiani a Bologna. Cenni di storia e attualità, Bologna, Tamari, 1978, pp. 84-85
  • Carlo Manelli, La Massoneria a Bologna dal XII al XX secolo, Bologna, Analisi, 1986, p. 66
  • Giovanni Natali, I circoli politici bolognesi nel 1848-49, in: "Rassegna storica del Risorgimento", (1938), p. 186