Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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Corse di cavalli in Montagnola

Il 20 settembre, alle quattro e mezza pomeridiane, sull'anello del giardino della Montagnola, si svolgono le corse di cavalli al trotto “a sedioli”, cioè con speciali carretti a due ruote.

Vi prendono parte nove cavalli e fantini provenienti da varie regioni, divisi in tre batterie. I premi prevedono 80 scudi al vincitore, 50 al secondo e 30 al terzo.

Si replica il 27 settembre e il successo è "brillantissimo": nonostante l'alto prezzo dei biglietti, si registra un notevole incasso.

Le corse alla Montagnola diventeranno consuete negli anni seguenti. Vi sarà l'accesso libero ai prati per il popolo e l'erezione di tribune e palchi per coloro che desiderano posti riservati.

Dietro il pagamento di un biglietto, sarà anche possibile accedere all'interno del recinto, che delimita il terreno per le corse con le carrozze e a cavallo.

La pista della Montagnola, tuttavia, risulterà col tempo limitata - solo 560 m - e la sua forma circolare senza paraboliche non permetterà di sfruttare le qualità dei cavalli più veloci, soprattutto quelli importati.

Nel 1888 sarà inaugurata una pista regolamentare fuori porta San Felice, a cura dei fratelli Zappoli.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Giancarlo Bernabei, La Montagnola di Bologna. Storia di popolo, Bologna, Pàtron, 1986, p. 86, 123
  • Marco Poli, Accadde a Bologna. La città nelle sue date, Bologna, Costa, 2005, p. 205
  • Giancarlo Roversi, La tromba della fama. Storia della pubblicità a Bologna, Casalecchio di Reno, Grafis - Bologna, Banca Popolare di Bologna e Ferrara, 1987, pp. 104-105
  • Sferisterio. Una lunga storia di sport a Bologna, a cura di Marco Poli e Claudio Evangelisti, Bologna, AICS, 2015, p. 5
  • Athos Vianelli, Bologna in controluce. Storie e curiosità fra un secolo e l'altro, Bologna, Inchiostri, 2001, p. 124