Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1845

Giovanni Vicini muore in povertà a Massalombarda

L'avvocato Giovanni Vicini (1771-1845) muore in povertà a Massalombarda (RA), dove è confinato dal 29 agosto 1835.

Laureato a Bologna in giurisprudenza, ha aderto alle idee di Napoleone ed è stato rappresentante di Cento ai congressi di Reggio Emilia e Modena, poi segretario generale della Repubblica Cispadana. Nella Cisalpina ha ricoperto a Milano importanti incarichi  e ha partecipato ai comizi di Lione.

Con la Restaurazione si è tenuto lontano dalla politica, ma durante la "rivoluzione municipale" del 1831 è stato eletto a capo del Governo Provvisorio delle Provincie Unite. Dopo la resa di Ancona è fuggito in Francia.

Tornato in Italia dopo un breve periodo, si è sposato in seconde nozze a Porretta Terme, prima di essere relegato in Romagna, dove, per mantenersi, ha aperto uno studio di consulenza legale.

Qui ha avuto tra i suoi praticanti anche il futuro grande attore Gustavo Modena (1803-1861).

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Tiziano Costa, Grande libro dei personaggi di Bologna. 420 storie, Bologna, Costa, 2019, p. 185


La storia d'Italia, Roma, La Biblioteca di Repubblica, 2005, vol. 25, Cronologia, p. 64


Torri e castelli. Bologna e la sua provincia. Storia, dizionario biografico, opere d'arte, notizie d'oggi, 2. ed. ampliata a cura di Luigi Arbizzani e Pietro Mondini, Bologna, Editrice Galileo, 1966, p. 166