Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1845

Cesare Masini eletto Segretario dell'Accademia di Belle Arti

Cesare Masini (1812-1891), già allievo del grande pittore fiorentino Giuseppe Bezzuoli, insegnante di pittura storica a Perugia, artista e dilettante di poesia giocosa, è eletto Segretario dell'Accademia di Belle Arti.

La nomina è dovuta all'interessamento del cardinale Arcivescovo Oppizzoni e suscita a Bologna non poche resistenze e perplessità.

Alla carica, da tempo vacante, di Presidente dell'Accademia, è nominato il marchese Amico Ricci di Macerata, “devoto alla Corte romana”. Masini rimarrà segretario dell'Accademia fino al 1871.

Sarà responsabile della netta chiusura dell'istituto felsineo verso ogni forma di novità poetica e stilistica, ponendosi come fedele difensore della tradizione classicista bolognese, dai Carracci a Reni, e strenuo oppositore del purismo e del romanticismo più acceso.

La sua posizione antibarocca e antipurista emerge chiara nell'ode Su l'arte pittorica del 1838 e nella polemica del 1867 con Diego Martelli in difesa delle accademie.

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Approfondimenti:

  • Alessandra Borgogelli, Paolo Stivani, La pittura nell'Ottocento, in: Storia illustrata di Bologna, a cura di Walter Tega, Milano, Nuova ed. AIEP, 1989, vol. 3., pp. 285-286
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 1., pp. 16-17
  • I concorsi curlandesi. Bologna, Accademia di Belle Arti, 1785-1870, Bologna, Galleria d'arte moderna, marzo-maggio, Museo civico, giugno-luglio 1980, catalogo a cura di Renzo Grandi, Bologna, Grafis, 1980, pp. 51, 91, 94-95
  • Dall'Accademia al vero. La pittura a Bologna prima e dopo l'Unità, Bologna, Galleria d'arte moderna, 29 gennaio-4 aprile 1983, a cura di Renzo Grandi, Casalecchio di Reno, Grafis, 1983, pp. 35-37, 46, 107-109
  • Dizionario dei bolognesi, a cura di Giancarlo Bernabei, Bologna, Santarini, 1989-1990, vol. 2., pp. 343-344