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1844

Fucilati a Bologna alcuni condannati per il moto di Savigno

Nel prato di Sant'Antonio (poi via Castelfidardo) vengono giustiziati sette uomini “compromessi” nei moti mazziniani, culminati nello scontro di Savigno del 15 agosto 1843 e definiti dalla polizia pontificia una sommossa “organizzata dalla Massoneria”.

Tra essi Giuseppe Gardenghi, ritenuto uno dei protagonisti del moto. E' decisa la fucilazione alla schiena, considerata “morte esemplare”.

Per altri tredici condannati l'11 marzo dalla Commissione Militare di Bologna la pena capitale è commutata nel carcere a vita, mentre trenta cospiratori di secondo piano sono condannati a pene minori. L'ultima sentenza è emessa il 4 e 5 novembre.

In pratica vengono giustiziati solo “poveri diavoli” (Rambaldi), mentre gli ideologi della rivolta, tutti possidenti e benestanti, riescono, grazie alle conoscenze e alle disponibilità economiche, a salvarsi riparando all'estero.

Tra i congiurati “di rango” vi sono il marchese Livio Zambeccari, il conte Oreste Biancoli, i marchesi Tanari e Pietramellara, il dott. Gaetano Bottrigari, i fratelli Muratori, tutti emigrati in Francia.

Sul muro del convento del Corpus Domini in via Castelfidardo, luogo del martirio dei cospiratori di Savigno, sarà murata una lapide dettata da Enrico Panzacchi.

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Lapide in via Castelfidardo (BO) a ricordo dei fucilati per il moto di...

Approfondimenti:

  • Pompeo Bertolazzi, Cronache risorgimentali, 1831-1849, a cura di Giovanni Guidi, Bologna, Costa, 1999, p. 16
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960, vol. 1, pp. 4-7
  • Carlo Degli Esposti, San Procolo. Il santo, la chiesa, la parrocchia, Bologna, Parrocchia di S. Procolo, 1983, p. 95
  • Carlo Manelli, La Massoneria a Bologna dal XII al XX secolo, Bologna, Analisi, 1986, p. 64
  • Arturo Menghi Sartorio, Stanislao Freddi. Un carabiniere del Papa, Villa Verucchio, Pazzini, 2002, pp. 134-135
  • Ugo Pesci, I bolognesi nelle guerre nazionali, a cura della Federazione fra le Società militari della città e Provincia di Bologna, Bologna, Zanichelli, 1906, p. 39
  • Filippo Raffaelli, I segreti di Bologna, Bologna, Poligrafici, 1992, p. 13
  • Il Risorgimento a Bologna, a cura di Giuseppe Maria Mioni e Marco Poli, Bologna, Studio Costa, 2010, p. 18
  • Valeria Roncuzzi, Mauro Roversi Monaco, Bologna s'è desta! Itinerario risorgimentale nella città, Bologna, Minerva, 2011, pp. 52-54
  • Gida Rossi, Bologna nella storia nell'arte e nel costume, Sala Bolognese, Forni, 1980, p. 576