Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1839

Esperimenti di volo di Francesco Orlandi

Il bolognese Francesco Orlandi annuncia per il 22 luglio un'ascensione in mongolfiera dai pubblici giardini della Montagnola. L'ingresso al giardino è fissato in 10 baiocchi, mentre nei due steccati con sedie il costo è di 30 e 20 baiocchi.

La macchina aerobatica è rimasta esposta per qualche tempo "nel locale così detto del Carrobbio presso il Foro dei Mercanti", ovvero in piazza della Mercanzia, visibile "dietro il pagamento di baiocchi 5".

Allievo del conte Zambeccari, Orlandi ha già fatto esperimenti a Firenze il 6 agosto 1826 e a Milano il 5 aprile 1827, levandosi dall'anfiteatro di quella città, per atterrare felicemente, dopo un breve volo orizzontale, nel Borghetto di Porta Tomasina.

Dalle disavventure del suo maestro ha tratto utili indicazioni per le sue esperienze di volo. Il suo globo a figura sferica, fatto di quaranta strisce bianche e verdi “di serico drappo”, porta notevoli modificazioni soprattutto nel bruciatore. Il costruttore ha voluto diminuire i rischi di versamento dell'alcool e di conseguente incendio della macchina volante.

L'esito di questo esperimento bolognese non è dei più felici, tanto che il pilota prometterà, con un manifesto del 25 settembre, un nuovo viaggio aereo per il mese di ottobre, di cui, però, non rimane notizia.

Fonti della notizia:

consulta

Approfondimenti:

  • Raimondo Ambrosini, L'aereonautica a Bologna, appunti di cronica editi a cura del Comitato bolognese per la flotta aerea nazionale, Bologna, Tip. di P. Neri, 1912, pp. 51-52
  • Giacinto Amati, Ricerche storico-critico-scientifiche sulle origini, scoperte, invenzioni e perfezionamenti fatti nelle lettere, nelle arti e nelle scienze, Milano, Coi tipi di G. Pirotta, 1828-30, pp. 457-460
  • Marina Calore, Bologna a teatro. L'Ottocento, Bologna, Guidicini e Rosa, 1982, p. 114
  • C.M., Macchina aerobatica di Francesco Orlandi, in: "La Farfalla", 18 giugno 1839, pp. 1-3
  • Il mito della V nera, a cura di Achille Baratti, Renato Lemmi Gigli, Bologna, Poligrafici L. Parma, 1972, pp. 26-28