Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

argomenti

1837

Trasferimento della biblioteca comunitativa

Il 21 dicembre 1835 il consiglio comunale delibera il trasferimento della biblioteca pubblica nel palazzo dell'Archiginnasio, antica sede dello Studio. Creata nel 1801 dall'amministrazione del Dipartimento del Reno, e divenuta "comunitativa" nel 1806, essa è stata finora ospitata nel convento di San Domenico.

All'inizio ha ricevuto i fondi non utilizzati dalla Biblioteca Nazionale e i volumi della libreria dei padri Barnabiti (Libreria Zambeccari).

Con la donazione della collezione dell'abate Magnani, appassionato bibliofilo, ha assunto le dimensioni di un importante istituto culturale e continuerà ad espandersi per tutto il periodo della restaurazione pontificia.

Molti auspicano che, con la presenza della nuova biblioteca, il "grandioso e storico edificio dell'Archiginnasio" non sarà più deturpato da usi impropri e i negozi del Pavaglione potranno prosperare, "liberati dal frastuono dei ragazzi" delle Scuole Pie.

Il trasloco dei libri nella nuova sede avviene nel corso del 1937: il 30 novembre il Comune può consegnare al Priore dei Domenicani i locali liberati nell'antico convento.

Fonti della notizia:

consulta

Immagini e multimedia:

Il palazzo dell Loggia superiore dell Biblioteca dell

Approfondimenti:

  • Pompeo Bertolazzi, Cronache risorgimentali, 1831-1849, a cura di Giovanni Guidi, Bologna, Costa, 1999, pp. 118-119
  • Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1977, p. 34
  • Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 1., p. 11
  • Alarico Cionci, Valerio Montanari, Per una storia delle biblioteche a Bologna, in: "Il carrobbio", 12 (1986), p. 114
  • Alfonso D'Amato O.P, I Domenicani a Bologna, Bologna, Studio domenicano, 1988, vol. 2., 1600-1987, pp. 934-935