Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1837

Riaperta la chiesa di S. Isaia

E' riaperta al culto la chiesa di S. Isaia. Secondo la leggenda fu eretta nel I secolo d.C., ma i primi documenti risalgono al 1058. Fu riedificata nel 1624-1633, su disegno di Pietro Fiorini.

Ospita la celebre Madonna del Pianto, del XVI secolo, un tempo nella chiesa di Santa Cristina di Pietralata. Si dice che durante la terribile epidemia di peste del 1630, l'immagine lacrimasse copiosamente.

La trasformazione più recente della chiesa è opera di Luigi Marchesini (1796-1882), che ha aggiunto le due navate laterali, l'abside e ha rimodernato le cantorie.

In quella della controfacciata, nel 1833 è stato posto un organo a canne, opera di Vincenzo Mazzetti, che sarà più volte restaurato nel corso dell'Ottocento. Marchesini è anche autore della nuova ampia sacrestia.

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La chiesa di S. Isaia - via de Chiesa di S. Isaia - particolare della facciata su via de Il portico di fianco alla chiesa di S. Isaia Chiesa di S. Isaia - il tamburo della cupola Chiesa di S. Isaia - interno Chiesa di S. Isaia - interno Chiesa di S. Isaia - interno Chiesa di S. Isaia - interno La lapide ricorda le modifiche dell Chiesa di S. Isaia - interno Chiesa di S. Isaia - interno Chiesa di S. Isaia - interno

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Approfondimenti:

Giuseppe Coccolini, L'arte muraria italiana. I costruttori gli ingegneri e gli architetti, Bologna, Re Enzo, 2002, p. 157


Tiziano Costa, Chiese di Bologna. Storia, arte e cronaca, Bologna, Costa, 2009, p.94


Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol. 2., p. 410