Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1835

Ottavio Campedelli a Brera

Ottavio Campedelli (1792-1862) partecipa, con un paesaggio, all'Esposizione di Belle Arti, che si tiene in settembre a Milano, presso le gallerie dell'Accademia di Brera.

Il quadro è volentieri ammirato e molto lodato, benché si trovi "dopo la lunghissima schiera di tutti gli altri".

Prima di convertirsi a un accentuato naturalismo, come nella stanza a paese a Villa San Martino del 1858, Campedelli usa un linguaggio classicista tipico dei paesaggi di Claude Lorrain e Nicolas Poussin.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Tomba di Ottavio Campedelli - Cimitero della Certosa (BO)

Approfondimenti:

Enrico Bottrigari, Cronaca di Bologna, a cura di Aldo Berselli, Bologna, Zanichelli, 1960-1962, vol. 2., pp. 512-513


Dall'Accademia al vero. La pittura a Bologna prima e dopo l'Unità, Bologna, Galleria d'arte moderna, 29 gennaio-4 aprile 1983, a cura di Renzo Grandi, Casalecchio di Reno, Grafis, 1983, pp. 98-100


“L'Eco, giornale di scienze, lettere, arti, mode e teatri”, 21 settembre 1835, a. 8., n. 113, p. 450


Anna Maria Matteucci, I decoratori di formazione bolognese tra Settecento e Ottocento. Da Mauro Tesi ad Antonio Basoli, Milano, Electa, 2002, pp. 492-493