Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1834

Muore il pittore Mauro Gandolfi

Mauro Gandolfi (1764-1834), pittore, disegnatore e incisore “a taglio reale”, muore il 4 gennaio, stroncato da una malattia di petto. Figlio e allievo di Gaetano, ha dimostrato fin da giovane un'indole irrequieta che l'ha portato spesso in viaggio.

Tra il 1794 e il 1797 fu professore di figura all'Accademia Clementina. La passione politica lo coinvolse negli avvenimenti seguiti alla venuta di Bonaparte.

Partecipò il 18 ottobre al primo congresso cispadano ed ebbe l'incarico di dipingere la bandiera nazionale. Nel triennio giacobino fu responsabile delle feste patriottiche, da lui dirette "usando ognora la più severa economia".

Ricoprì gratuitamente diverse cariche pubbliche: fu Giudice di Pace e Ispettore ai teatri e agli spettacoli, e amministratore di vari istituti di beneficenza.

Compì diverse opere pubbliche: dal progetto per il nuovo cimitero monumentale, alla sistemazione dei portici e della pubblica illuminazione.

Come pittore fu chiamato a partecipare alla principale impresa decorativa del periodo giacobino, il soffitto della sala delle Udienze nel palazzo pubblico con la Glorificazione della Repubblica Cispadana.

L'attività di incisore e acquarellista continuò con profitto anche nei primi decenni dell'Ottocento, un periodo che lo vide spesso all'estero: a Firenze, Parigi e persino in America.

L'incisione, in particolare, fu considerata da Gandolfi, contro l'opinione dominante, come "un'arte meritevole di un seggio suo proprio ed emancipata per così dire dalla pittura".

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Tomba di Mauro Gandolfi - G. De Maria - Cimitero della Certosa (BO)

Approfondimenti:

  • Francesco Ceccarelli, Architetture di stato per Bologna, “centrale” della Repubblica Cispadana (marzo-maggio 1797): progetti e realizzazioni, in: I "Giacobini" nelle legazioni. Gli anni napoleonici a Bologna e Ravenna, atti (ecc.), a cura di Angelo Varni, Bologna, Costa, 1996, vol. 2., p. 211
  • Renzo Grandi, Pittura e scultura nell'Ottocento, in: Storia della Emilia Romagna, a cura di Aldo Berselli, Imola, University Press Bologna, 1980, vol. 3., pp. 1208-1209
  • Carlo Manelli, La Massoneria a Bologna dal XII al XX secolo, Bologna, Analisi, 1986, p. 38