Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1833

La villa Baruzziana

Lo scultore Cincinnato Baruzzi (1796-1878) ritorna a Bologna nel 1831 dopo un lungo soggiorno a Roma. Prende il posto di Giacomo De Maria sulla cattedra di scultura dell'Accedemia di Belle Arti.

A partire dal 1833 fa costruire, sul colle chiamato Monticello fuori porta San Mamolo, un padiglione destinato ad ospitare il cosiddetto “terzo calco” delle Tre Grazie, ereditato, assieme ad altri cimeli, dal suo maestro Antonio Canova.

Per ampliamenti successivi del preesistente casino del conte Segni prende forma negli anni una grande villa con bellissimo parco, chiamata "L'Eliso", completata con una maestosa facciata a doppio volume dall'arch. Enrico Brunetti Rodati (1813-1859).

Dopo la morte di Baruzzi, la villa passerà di proprietà al Comune di Bologna e in seguito diventerà una casa di cura, diretta dal prof. Vincenzo Neri, scienziato di chiara fama.

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Immagini e multimedia:

Villa Baruzziana (BO) Villa Baruzziana - particolare della facciata Villa Baruzziana (BO) - part.

Approfondimenti:

  • Umberto Beseghi, Castelli e ville bolognesi, Bologna, Tamari, 1957, pp. 219-220
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  • La Certosa di Bologna. Immortalità della memoria, a cura di Giovanna Pesci, Bologna, Compositori, 1998, p. 247 (C. Baruzzi)
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  • Carlo Colitta, Figure illustri dell'Ottocento bolognese, Bologna, a cura dell'Autore, s.d, pp. 55-58
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