Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1832

Maria Malibran debutta al Comunale

Maria Felicita Garcia-Malibran (1808-1836), “particolarissimo modello della natura”, cantante di grande talento, attrice, donna di spirito e generosa, si esibisce per la prima volta al Teatro Comunale, assieme alla bolognese Sofia Dall'Occa, nell'opera I Capuleti e i Montecchi di Bellini.

La sua interprertazione è giudicata "sublime" e molti ricorderanno il momento topico in cui la cantante pronuncia il nome di Giulietta "con voce soffocata, affannosa, bassa e toccante", creando un effetto magico. Diverse donne a Bologna non potranno sentire la Malibran "senza venir meno".

Nello stesso anno è applauditissima Ninetta nella Gazza ladra di Rossini e replicherà il successo in Tancredi.

Nel 1834 gli appassionati dell'Opera la troveranno protagonista nella Sonnambula e nella Norma di Bellini e sarà riconosciuta primadonna assoluta. “Somma cantatrice che fa diventare furibonda la folla, che mette in ruina le panche del teatro come un terremoto, un'eruzione vulcanica”: così la descrive un giornale dell'epoca.

Da piccola Felicita è stata educata duramente dal padre al canto, secondo il motto “La letra con sangre entra” (il sapere entra con il sangue). Ha debuttato nel 1827 a diciannove anni all'Opera di Parigi, lasciando un segno indelebile del suo talento.

E' considerata una vera diva, apprezzata da grandi compositori, quali Rossini e Chopin, omaggiata ovunque: la sua carrozza è trascinata a mano come quella dei capi di stato, le strade coperte di fiori al suo passaggio.

Una volta a Venezia il suo arrivo in teatro sarà salutato dalla fanfara. Morirà prematuramente, a soli 28 anni, per un eccesso di “febbre nervosa”, dopo aver dato prova di poter eccellere il tutto il repertorio del teatro d'Opera italiano.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

Il soprano Maria Felicita Malibran - Museo Internazionale della Musica (BO)

Approfondimenti:

  • Marina Calore, Bologna a teatro. L'Ottocento, Bologna, Guidicini e Rosa, 1982, p. 35
  • Diva: il mito della Primadonna da Maria Malibran a Maria Callas, Brescia, Palazzo Martinengo, 30 marzo-8 giugno 2008, catalogo a cura di Luigi Allegri e Vittoria Crespi Morbio, Brescia, Provincia di Brescia, 2008
  • Vittorio Emiliani, Il furore e il silenzio. Vite di Gioachino Rossini, Bologna, Il Mulino, 2007, p. 324
  • Remo Giazotto, Maria Malibran (1808-1836). Una vita nei nomi di Rossini e Bellini, Torino, ERI, 1986
  • In scena a Bologna. Il fondo Teatri e spettacoli nella Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, 1761-1864, 1882, inventario e indici a cura di Patrizia Busi, Bologna, Comune, 2004, pp. 270-273

  • P. Larionoff, F. Pestellini, Maria Malibran e i suoi tempi, 3. ed., Firenze, Marzocco, 1949, pp. 148-149
  • Un mondo di musica. Concerti alla Società del Casino nel primo Ottocento, a cura di Maria Chiara Mazzi, Bologna, Museo del Risorgimento, 2014, p. 141

  • Museo internazionale e biblioteca della musica. Guida al percorso espositivo, a cura di Lorenzo Bianconi e Paolo Isotta, 2. ed. riveduta e corretta, Bologna, Comune, 2006, p. 144
  • Adriano Orlandini, Malibran & C.: cantanti al Comunale e dintorni, in: Gioachino in Bologna. Mezzo secolo di società e cultura cittadina convissuto con Rossini e la sua musica, a cura di Jadranka Bentini e Piero Mioli, Bologna, Pendragon, 2018, pp. 71-72
  • Giuseppe Pittano, Carla Xella, I giorni di Bologna e dell'Emilia-Romagna, Bologna, Cappelli, 1978, p. 87
  • Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol. 4., pp. 910-911
  • "Teatri, Arti e Letteratura", 6 ottobre 1836, pp. 40-43 (scomparsa della Malibran), 27 ottobre 1836, pp. 57-61 (biografia)
  • Il Teatro Comunale di Bologna, testi di Piero Mioli, Bologna, Scripta Maneant, 2019, p. 129
  • Oreste Trebbi, Nella vecchia Bologna. Cronache e ricordi, rist., Sala Bolognese, A.Forni, 1983, pp. 33-78