Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1831

"Veemente discorso" di Federico Pescantini al Teatro Comunale

La sera del 7 febbraio duecento giovani inquadrati nella Guardia Nazionale invadono il palcoscenico del Teatro Comunale, preceduti dal tricolore.

L'avvocato Federico Pescantini (1802-1875), allievo di Paolo Costa, pronuncia un “veemente discorso” sui pregi della libertà, che sarà poi dato alle stampe con il titolo La notte del 4 febbraio 1831 in Bologna. Al termine recita una scena della Francesca da Rimini di Pellico.

Terminati gli effimeri moti del '31, Pescantini, colpito da condanna, andrà in esilio in Francia, Inghilterra e Svizzera. A Parigi fonderà il giornale bilingue "L'Esule", al quale collaboreranno alcuni fuoriusciti dallo Stato Pontificio: Francesco Orioli, Piero Maroncelli, Terenzio Mamiani, Gioacchino Napoleone Pepoli tra gli altri.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

Marina Calore, A scuola di teatro. Vicende di dilettanti bolognesi nel primo trentennio dell'Ottocento, in: Gioachino in Bologna. Mezzo secolo di società e cultura cittadina convissuto con Rossini e la sua musica, a cura di Jadranka Bentini e Piero Mioli, Bologna, Pendragon, 2018, p. 175