Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1831

Le riforme dei Pro-legati

I Pro-legati di Bologna, Forlì e Ravenna si riuniscono a Bologna il 25 dicembre, assieme ai loro consiglieri e agli ufficiali meno radicali della Guardia Civica, e stabiliscono di chiedere al governo una serie di moderate riforme.

Le provincie dovranno eleggere deputati (uno ogni 15.000 abitanti) per trattare, in un congresso generale da tenersi a Imola, i bisogni delle Legazioni. E' chiesta, inoltre, la sospensione dei movimenti di truppe pontificie intorno a Rimini e Ferrara.

Il segretario di stato cardinale Bernetti disapprova energicamente la riunione e restituisce il piano di riforma giudiziaria redatto dai legati. Considera "attentatorio al Sovrano potere" tutto quanto è stato fatto e deciso dai Pro-legati nei giorni precedenti.

Oramai ha stabilito di rimettere ordine nelle Legazioni con la forza. Intanto esce una notificazione del Pro-legato di Ferrara, che trasferisce da Bologna in quella città il Tribunale di appello delle quattro Legazioni.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Giovanni Natali, La rivoluzione del 1831 a Bologna e nelle Legazioni, in: Il 1859-60 a Bologna, Bologna, Edizioni Calderini, 1961, p. 31