Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1831

La collezione egiziana di Pelagio Palagi

Pelagio Palagi acquista da Giuseppe Nizzoli, ex cancelliere del console austriaco ad Alessandria d'Egitto, una collezione di oggetti egizi, composta tra il 1817 e il 1828.

Anche dopo questo consistente acquisto, Palagi continuerà a raccogliere singoli reperti, fino a mettere assieme oltre 3.100 pezzi, tra i quali i rilievi della tomba di Horemheb a Sakkara e diverse mummie, sarcofaghi, bronzi e papiri di epoche e provenienze diverse.

Anche come artista, Palagi testimonierà il fascino esercitato su di lui dalla civiltà egizia: la moda neoegiziana è peraltro molto diffusa in Europa tra le classi colte, dopo le campagne napoleoniche e la successiva conquista inglese.

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Approfondimenti:

  • Dalla Stanza delle antichità al Museo civico. Storia della formazione del Museo civico archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Giuseppe Sassatelli, Casalecchio di Reno, Grafis, 1984, p. 197
  • Guida al Museo Civico Archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Bologna, Compositori, 2009, p. 184-185
  • Il Museo civico archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Daniele Vitali, Imola, University press Bologna, 1982, p. 118