Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1831

Il cardinale Benvenuti prigioniero a Bologna

Il cardinale Benvenuti (1765-1838), vescovo di Osimo e Cingoli, è condotto a Bologna in stato d'arresto. E' stato allontanato dal Governo Provvisorio, per aver suscitato disordini contro gli insorti in Romagna.

E' trascinato nel Palazzo comunale tra fischi e urli e sullo scalone è affrontato da un gruppo di popolani, che ne chiedono la morte. Interviene a sua difesa il capo della Polizia Pio Sarti, “alto nella persona e amato dal popolo”, dichiarando che prima si sarebbe dovuto calpestare il suo corpo.

Il cardinale è condotto in un piccolo appartamento sotto l'orologio, guardato da una decina di sentinelle. Sarà in seguito portato ad Ancona come ostaggio.

Anche il cardinale Oppizzoni, inviato dal governo romano per trattare con i rivoltosi, è respinto a pochi chilometri da Bologna sulla strada per Firenze.

Il nuovo potere è disposto ad accoglierlo come semplice pastore, mentre non può dargli garanzia di incolumità nel caso egli intenda trafficare contro il governo bolognese.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Giulio Cavazza, Bologna dall'età napoleonica al primo Novecento, in: Storia di Bologna, a cura di Antonio Ferri, Giancarlo Roversi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 289
  • Francesco Majani, Cose accadute nel tempo di mia vita, a cura di Angelo Varni, Venezia, Marsilio, 2003, p. 336
  • Jan Pachonski, Il generale Grabinski capo supremo dell'insurrezione bolognese del 1831, in: “Il carrobbio”, 4 (1978), p. 348
  • Gida Rossi, Bologna nella storia nell'arte e nel costume, Sala Bolognese, Forni, 1980, p. 554