Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1831

Gli Austriaci occupano la città

Il 20 marzo le milizie del Generale Zucchi, che sono state riarmate e poste a difesa di Bologna, si ritirano prima a Imola poi a Faenza.

Al loro seguito lasciano il capoluogo emiliano circa 3.000 uomini, compresi alcuni profughi da Modena. Per ultimo se ne va anche il ministro della Guerra Armandi.

Il 21 marzo gli Austriaci occupano la città, in un'atmosfera "di indicibile squallore". Il generale Frimont dichiara di essere venuto con le sue truppe a ristabilire “la calma e il legittimo ordine di cose”.

Il giorno seguente rientra il cardinale Carlo Oppizzoni scortato dagli Ussari e assume subito il governo della città. Le coccarde, i distintivi e “ogni altro segno dell'insano episodio rivoluzionario” vengono fatti sparire.

L'esercito austriaco si pone all'inseguimento di quello di Zucchi, occupando Imola, Faenza e, il 24 marzo, Forlì. Intanto una forte colonna è inviata, attraverso gli Appennini, verso Viterbo, per liquidare le forze insurrezionali di Sercognani.

La rivoluzione, durata 44 giorni, non ha provocato in città spargimenti di sangue, ma quanti si sono esposti, assumendo responsabilità e gestendo trattative, sono oramai compromessi e devono prendere la via dell'esilio.

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Approfondimenti:

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