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1830

Rossini festeggiato a Villa Sampieri

Il maestro Rossini è festeggiato per il suo onomastico, il 19 agosto, a Villa Sampieri a Casalecchio. Il trattenimento musicale è preceduto da un magnifico pranzo. Al sollevarsi del sipario appare in mezzo al palcoscenico, sopra una colonna ornata da ghirlande di fiori, un busto con le sue sembianze.

Un coro di quindici signore intonano un canto, che allude alla ricorrenza, quindi sollevano le ghirlande e ballano assieme. In mezzo a loro c'è la marchesina Sampieri, che pone sul busto una corona.

In seguito tutta la compagnia degli invitati si reca nel giardino illuminato da duemila palloncini. La passeggiata giunge fino a un fabbricato “alla Chinese”. Qui il pubblico assiste all'eruzione di una specie di vulcano “di fuoco Greco”, mentre una grande quantità di razzi “formano un bellissimo effetto”.

Esperti suonatori di flauto e di chitarra e “cortesi” cantanti vestiti alla cinese si aggirano, diffondendo musica, su un piccolo battello che percorre il canale artificiale del parco. Un flautista esegue alcune melodie della Donna del lago.

Infine il corteo ritorna nel Casino per ascoltare alcuni pezzi composti dal maestro e per dare inizio alle danze, che, assieme a “una sceltissima cena”, portano a conclusione la festa, oramai sul fare del giorno.

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Villa Sampieri Talon - Casalecchio di Reno (BO) Villa Sampieri Talon - Casalecchio di Reno (BO) Villa Sampieri Talon - Casalecchio di Reno (BO)

Approfondimenti:

  • Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 4., pp. 21-24
  • Marina Calore, Gli amici di Rossini. Il marchese Francesco Sampieri, in: Momenti di storia musicale fra Italia e Polonia. Contributi al convegno nel secondo centenario della nascita di Gioacchino Rossini, Bologna, AMIS, 1993, pp. 77-98
  • Marina Calore, Bologna a teatro. L'Ottocento, Bologna, Guidicini e Rosa, 1982, p. 43
  • Alessandro Cervellati, Bologna frivola, Bologna, Tamari, 1963, pp. 40-43
  • Vittorio Emiliani, Il furore e il silenzio. Vite di Gioachino Rossini, Bologna, Il Mulino, 2007, pp. 312-313
  • Ercole e Anteo. Il capolavoro del Guercino a Palazzo Talon Sampieri a Bologna, Bologna, Edihouse, 2015
  • Anita Licari, Lina Zecchi, I divertimenti ovvero l'amena lezione che Bologna offre a Stendhal, in: "L'Archiginnasio", 1971/1973, 66/68, v. 1, p. 129
  • Maria Chiara Mazzi, Quattro passi nei salotti di cultura nella Bologna del primo Ottocento, Bologna, in riga edizioni, 2019, pp. 45-47
  • Elena Musiani, Rossini "maestro" di salon tra Bologna e Parigi, in: Gioachino in Bologna. Mezzo secolo di società e cultura cittadina convissuto con Rossini e la sua musica, a cura di Jadranka Bentini e Piero Mioli, Bologna, Pendragon, 2018, p. 386
  • Monica Proni, La Cronaca manoscritta di Francesco Rangone. Risvolti culturali e mondani a Bologna (1815-1830), in: “Il carrobbio”, 12 (1986), pp. 282-283
  • “Teatri Arti e Letteratura”, 25 novembre 1830, pp. 93-94
  • Francesco Vatielli, Rossini a Bologna. Parte seconda, in: “L'Archiginnasio”, 13 (1918), pp. 49-50