Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1829

Pelagio Palagi acquista la testa dell'Atena Lemnia

L'artista e collezionista bolognese Pelagio Palagi acquista presso l'antiquario veneziano Antonio Sanquirico un gruppo di oggetti archeologici, tra i quali una preziosa testa in marmo dell'antica Grecia, che rappresenta, a un primo esame, un giovane, forse un atleta o il dio Apollo.

Solo alla fine del secolo l'archeologo tedesco Adolf Fürtwängler collegherà la Testa Palagi ad una statua acefala conservata nel museo di Dresda e proporrà di identificarla come copia dell'Atena Lemnia, eretta da Fidia sull'Acropoli ateniese nel V secolo a.C.

Dopo la donazione al comune di Bologna delle collezioni Palagi, la testa diventerà uno dei pezzi simbolici e di maggiore interesse del nuovo museo archeologico.

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L Ricostruzione della statua dell La testa dell Allestimento del busto dell Ricostruzione della statua dell Busto di Pelagio Palagi - Museo civico Archeologico (BO)

Approfondimenti:

  • Dalla Stanza delle antichità al Museo civico. Storia della formazione del Museo civico archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Giuseppe Sassatelli, Casalecchio di Reno, Grafis, 1984, p. 194, 208-209
  • Guida al Museo Civico Archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Bologna, Compositori, 2009, pp. 135-136
  • Il Museo civico archeologico di Bologna, a cura di Cristiana Morigi Govi, Daniele Vitali, Imola, University press Bologna, 1982, pp. 53-54
  • Pelagio Palagi, artista e collezionista, Bologna, Museo Civico, aprile-giugno 1976, Bologna, Grafis, 1976, pp. 236-237, 247-248