Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1828

L'Albergo Brun

Lo svizzero Giacomo Melchiorre Brun acquista Palazzo Ghisilieri, eretto nel 1493 sulle case dei Romanzi all'angolo con la Seliciata di San Francesco (poi Piazza Malpighi) e passato nel 1796 ai Malvasia. Lo trasforma quindi in locanda, con il nome di "Pensione Svizzera".

Considerato il migliore albergo di Bologna, nel corso dell'800 ospiterà un gran numero di illustri personaggi e famosi musicisti, quali Chopin, Wagner, Puccini, Verdi. Garibaldi vi soggiornerà il 10 e 11 novembre 1848 e nel febbraio del 1860. Gabriele D'Annunzio, che a Bologna svolgerà il servizio militare, prenderà i pasti "in quest'albergo signorile, celebre per la cucina".

Al termine della gestione della famiglia Brun, il nuovo proprietario J.F. Frank, produttore ed esportatore di vini, cambierà l'insegna in "Grand Hotel Brun". Lo stabile sarà quasi completamente distrutto da un bombardamento aereo nel 1943 e non più ricostruito.

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Immagini e multimedia:

Resti della fronte dell Ex Albergo Brun (BO) Lapide che ricorda il bombardamento dell Lapide che ricorda il soggiorno di Garibaldi all Ex Albergo Brun (BO) - Corte interna Ex Albergo Brun (BO) - Corte interna

Approfondimenti:

  • Umberto Beseghi, Palazzi di Bologna, Bologna, Tamari, 1956, pp. 165-168 (foto)
  • Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, vol. 2: Vedute della città, p. 50 (foto)
  • Luigi Bortolotti, Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1977, p. 49
  • Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 540, nota 33
  • Il circolo della caccia in Bologna dal 1888 ad oggi. La storia, il palazzo, le opere d'arte, a cura di Giancarlo Roversi, 2. ed. aggiornata, Castel Maggiore, Cantelli Rotoweb, 2001, p. 21 (foto)
  • L'Emilia Romagna com'era. Alberghi, caffè, locande, osterie, ristoranti, trattorie. Sulle tracce di un passato recente alla riscoperta dei segni mutati o cambiati di una secolare tradizione d'ospitalità, a cura di Alessandro Molinari Pradelli, Roma, Newton Compton, 1987, pp. 59-60
  • Giorgio Maioli, Giancarlo Roversi, Protagonisti a Bologna. Commercio e turismo, Bologna, GrafikMax Editrice, 1990, p. 32

  • Filippo Raffaelli, I segreti di Bologna, Bologna, Poligrafici, 1992, p. 23
  • Giancarlo Roversi, Bologna ospitale. Storia e storie degli alberghi della città dal Medioevo al Novecento, Bologna, Costa, 2004, pp. 166-171