Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1825

La "cavallerizza" diventa un giardino

Divenuti proprietari di Palazzo Dondini, nella saliciata di San Francesco, i Rusconi atterrano l'antica “cavallerizza”, un vasto locale coperto adibito a maneggio pubblico, affacciato alla piazza e ormai pericolante.

Eretto all'inizio del Seicento da un gruppo di gentiluomini, l'edificio fu rinnovato nel 1734 ad opera del Dotti. Nel 1806 fu “decorato e illuminato all'uso di Parigi” e denominato anfiteatro, per accogliere il circo equestre Tournaire, il primo venuto in Italia.

Oltre che per l'equitazione, la Cavallerizza fu anche utilizzata per mostre di animali esotici, per “serragli di belve vive” come quelli di Advinent e Faimali e addirittura per esibizioni musicali. Al suo posto verrà eretto un giardino alberato.

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Immagini e multimedia:

Il giardino della Cavallerizza - Piazza Malpighi (BO) Il giardino della Cavallerizza - Piazza Malpighi (BO) Albero secolare nel giardino della Cavallerizza

Approfondimenti:

  • Marina Calore, Storie di teatri, teatranti e spettatori, in: In scena a Bologna. Il fondo Teatri e spettacoli nella Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, 1761-1864, 1882, inventario e indici a cura di Patrizia Busi, Bologna, Comune, 2004, pp. 83-85

  • Alessandro Cervellati, Storia dei burattini e burattinai bolognesi (Fagiolino & C.), Bologna, Cappelli, 1964, p. 77

  • Francesco Majani, Cose accadute nel tempo di mia vita, a cura di Angelo Varni, Venezia, Marsilio, 2003, p. 331, nota 625
  • Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol. 2., p. 479