Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1824

I Filodrammaturgi al teatro Loup

Emilio Loup (1781-1858) commerciante svizzero residente a Bologna, incline al mecenatismo, allestisce un nuovo teatro, trasformando il teatrino gentilizio situato al piano nobile del palazzo Ghisilieri, in piazza Calderini, da lui acquistato all'inizio dell'800.

E' dato in gestione alla Compagnia dei Filodrammaturgi, “benemerita società” di attori dilettanti, diretta da Giuseppe Antonio Ungarelli e impegnata a far progredire la “difficile arte della teatrale declamazione”. Durante il carnevale del 1824 vi recitano diciotto attori, tra i quali Alamanno Leonesi e Maria Castagnari.

La sala, di forma “quadrilunga, di Palchetti e Ringhiere adorna” è affrescata "con ogni leggiadria dell'arte" dai pittori Badiali e Zaccherini, mentre le scene sono di Ferri, Martinelli e Berti.

Il sipario dipinto da Napoleone Angiolini (1797-1871), docente all'Accademia, rappresenta Il giuramento di Guglielmo Tell per liberare la patria.

Fedele alla lezione dei Gandolfi, l'artista otterrà altre importanti commesse pubbliche, ad esempio il restauro della villa legatizia di San Michele in Bosco. Tra le sue opere vi sarà anche il sipario del Teatro comunale con L'Apoteosi di Felsina.

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Immagini e multimedia:

Palazzo Loup (già Ghisilieri) - piazza Calderini (BO)

Approfondimenti:

  • Adriano Bacchi Lazzari, Giuliano Musi, Bologna all'Opera. Le voci più prestigiose nate sotto le Due Torri dal 1600 al 1980, Bologna, Minerva, 2016, pp. 34-35
  • Cristina Bersani, Leopardi e il teatro a Bologna, in: Giacomo Leopardi e Bologna: libri, immagini e documenti, a cura di Cristina Bersani e Valeria Roncuzzi Roversi-Monaco, Bologna, Pàtron, 2001, p. 224
  • Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 3., pp. 123-124
  • Marina Calore, A scuola di teatro. Vicende di dilettanti bolognesi nel primo trentennio dell'Ottocento, in: Gioachino in Bologna. Mezzo secolo di società e cultura cittadina convissuto con Rossini e la sua musica, a cura di Jadranka Bentini e Piero Mioli, Bologna, Pendragon, 2018, p. 173
  • Marina Calore, Un palcoscenico per giovani promesse. Il teatro Loup (1827-1858), in: "Strenna storica bolognese", 52 (2002), pp. 107-122
  • Marina Calore, Storie di teatri, teatranti e spettatori, in: In scena a Bologna. Il fondo Teatri e spettacoli nella Biblioteca dell'Archiginnasio di Bologna, 1761-1864, 1882, inventario e indici a cura di Patrizia Busi, Bologna, Comune, 2004, p. 101

  • Dizionario dei bolognesi, a cura di Giancarlo Bernabei, Bologna, Santarini, 1989-1990, vol. 1., p. 55 (N. Angiolini)

  • Risorgimento e teatro a Bologna 1800-1849, a cura di Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Pàtron, 1998, pp. 32-33

  • "Teatri, Arti e Letteratura", 17 gennaio 1828, a. 5., n. 193, pp. 166-168