Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1822

David Ricardo descrive la povertà di Bologna

L'economista inglese David Ricardo (1772-1823), in una lettera datata 10 ottobre, descrive a James Mill (1773-1836) il suo viaggio in Italia.

Afferma di aver trovato ovunque gente occupata e dotata di mezzi di sussistenza in buona quantità.

Non ha visto mendicanti, finché non è arrivato a Bologna, dove “addirittura pullulano”, per effetto della crisi industriale della città.

Il fenomeno è talmente eclatante, da essere illustrato persino in vedute pittoresche, come quelle di Antonio Basoli (1774-1843).

Secondo quanto pubblicato sul "Diario ecclesiastico" qualche anno prima, in città su 64.985 abitanti, 28.643 sono poveri e 19.135 riescono appena a vivere col loro guadagno. Ancora nel 1828 i poveri saranno circà la metà della popolazione bolognese.

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Gabriele Bonazzi, Informare, istruire, intrattenere, in: Gioachino in Bologna. Mezzo secolo di società e cultura cittadina convissuto con Rossini e la sua musica, a cura di Jadranka Bentini e Piero Mioli, Bologna, Pendragon, 2018, pp. 340-341

  • Imparare la macchina. Industria e scuola tecnica a Bologna, a cura di Roberto Curti e Maura Grandi, Bologna, Compositori, 1998, pp. 32-33
  • Renato Zangheri, Bologna, Roma-Bari, Laterza, 1986, p. 45