Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1822

Il ritorno degli Austriaci è una festa

L'armata imperiale transita nuovamente da Bologna, al ritorno dalla spedizione nel regno napoletano.

I bolognesi applaudono l'ingresso in città il 17 marzo delle truppe del generale Frimont, vivendo con curiosità, come ad una sfilata di carnevale, il passaggio dei vari corpi militari al suono delle bande musicali e con quanto è loro “conveniente e necessario”.

La città si è dimostrata estranea al fermento rivoluzionario, che ha percorso l'Italia nel biennio 1820-21.

Con il nuovo corso reazionario, inaugurato da Leone XII e dai cardinali zelanti, essa vive un periodo di silenzio e apatia, contrassegnato dalla repressione di ogni opposizione e dalle persecuzioni contro i carbonari.

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Approfondimenti:

  • Atlante storico delle città italiane, diretto da Francesca Bocchi e da Enrico Guidoni, Emilia-Romagna, vol. 2., Bologna, tomo 4., Dall'età dei lumi agli anni Trenta, (secoli XVIII-XX), a cura di Giovanni Greco, Alberto Preti, Fiorenza Tarozzi, Bologna, Grafis, 1998, p. 35, 37
  • Aldo Berselli, Bologna dalla Restaurazione al 1831, in: Leopardi e Bologna, atti del Convegno di studi per il secondo centenario leopardiano, Bologna, 18-19 maggio 1998, a cura di Marco A. Bazzocchi, Firenze, L. S. Olschki, 1999, p. 9

  • Beatrice Borghi, Rolando Dondarini, Bologna. Storia, volti e patrimoni di una comunità millenaria, Argelato, Minerva, 2011, p. 53
  • Giulio Cavazza, Bologna dall'età napoleonica al primo Novecento, in: Storia di Bologna, a cura di Antonio Ferri, Giancarlo Roversi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 283