Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1821

La Madonna della Vittoria all'Annunziata

La tavola della Madonna della Vittoria, opera trecentesca di Simone dei Crocefissi, è trasportata dalla Certosa alla chiesa dell'Annunziata, dove rimarrà fino al 1866, per poi passare alla chiesa di San Salvatore. La Madonna era venerata nella chiesa benedettina sul colle dell'Osservanza, che fu distrutta per l'erezione della Villa Aldini.

In ricordo della vittoria di Annibale Bentivoglio sulle truppe del capitano visconteo Luigi dal Verme a San Giorgio di Piano nel 1443 - da cui il nome del quadro - per tre secoli si è svolta ogni anno il 14 agosto una grandiosa cavalcata alla Madonna del Monte, tradizione abbandonata a metà del Settecento.

Avanti marciava la Società delle arti, seguita da compagnie e congregazioni religiose e dal clero secolare a piedi. A cavallo salivano 40 cavalleggieri, il paggio del podestà, i donzelli e i mazzieri degli Anziani, i camerieri del gonfaloniere e del legato, i 16 tribuni della plebe, con mazzieri, notai, cappellani, cavalieri, porta stendardi ... Mercanti e venditori seguivano con banchetti e carabattole. Si vendeva cera, corone, ventarole, si banchettava con meloni, frittelle, mortadelle, trippa ...

Il 10 febbraio 1806 la Madonna è stata collocata nella chiesa dell'Osservanza e il 17 settembre 1812 trasferita di notte nella chiesa della Certosa, dove erano concentrate varie immagini della Beata Vergine provenienti dalle chiese soppresse di Bologna. Alcune di esse sono state murate nel cosiddetto Chiostro delle Madonne.

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La tavola della Madonna della Vittoria - Simone dei Crocefissi - Chiesa di S.... La Rotonda della Madonna del Monte inglobata in parte nella Villa Aldini... Il Chiostro delle Madonne alla Certosa La chiesa dell La lapide ricorda la traslazione della Madonna della Vittoria in San... La chiesa di San Salvatore (BO)

Approfondimenti:

  • Luigi Bortolotti, Vittorie e sconfitte della Madonna della Vittoria, in: id., Bologna dentro le mura. Nella storia e nell'arte, Bologna, La grafica emiliana, 1977, pp. 57-59
  • Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 1., p. 123-126
  • Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 241, 528, nota 31
  • Orfeo Facchini, Imelde Bentivogli, Andar per santuari. 50 santuari mariani bolognesi, Pianoro, Editografica, 1995, pp. 112-117
  • Francesco Majani, Cose accadute nel tempo di mia vita, a cura di Angelo Varni, Venezia, Marsilio, 2003, p. 364
  • Nella Bologna dei Bentivoglio nasce l'Annunziata a S. Mamolo, in: Monasteri e conventi francescani in Emilia Romagna, a cura di Giorgio Maioli, Bologna, Re Enzo, 1995, p. 76 (ill.: cavalcata all'Osservanza)
  • Filippo Raffaelli, I segreti di Bologna, Bologna, Poligrafici, 1992, pp. 131-132
  • Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol.1., p. 68, 89
  • Guido Zucchini, La Madonna del Monte di Bologna, Bologna, Tip. Compositori, 1939, p. 50 sgg.