Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1820

La Casa Provinciale di Lavoro

Il cardinale Legato Giuseppe Spina istituisce, presso la soppressa Badia dei SS. Naborre e Felice, la Casa Provinciale di Lavoro, che eredita le funzioni della Casa d'Industria per Mendicanti, fondata nel 1809 dal Governo napoleonico per impedire l'accattonaggio e dare un impiego ai disoccupati senza colpa.

Il servizio, parzialmente privatizzato, offre anche lavoro a domicilio, in gran parte a donne, che in questo modo possono dedicarsi alla famiglia. Esso consiste soprattutto nella filatura di lana, lino e canapa e nella produzione di manufatti che utilizzano queste fibre.

Le persone sono ammesse alla casa, presentando un certificato di miserabilità rilasciato dal parroco e dietro il versamento di una "sigurtà", o cauzione, proporzionata al valore della materia prima loro consegnata. La Casa di Lavoro sarà chiusa nel 1857, per ragioni economiche.

Fonti della notizia:

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Immagini e multimedia:

La Badia dei SS. Naborre e Felice (BO) - già Casa di Lavoro e Ospedale militare L L

Approfondimenti:

  • La città della carità. Guida alle istituzioni assistenziali di Bologna dal XII al XX secolo, a cura di M. Carboni, M. Fornasari, M. Poli, Bologna, Costa, 1999, p. 89
  • Guida per la citta di Bologna e suoi sobborghi, ed. nuovamente aumentata, Bologna, Tip. di S. Tommaso d'Aquino, 1844, p. 59