Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

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1811

Vagabondi estradati all'isola d'Elba

Duecento vagabondi e oziosi vengono arrestati e inviati all'isola d'Elba come soldati. Le autorità napoleoniche tentano di liquidare, con la coscrizione e le deportazioni, la piaga della delinquenza organizzata.

Le associazioni di malviventi, presenti a Bologna da molto tempo, sono soprattutto due: i "birichini" (o biricchini) e i "ritirati".

I "birichini", società di tipo mafioso, "onorata nel furto e nel coltello", sono divisi in masnade comandate da capi, che prendono il nome dalle strade alle quali appartengono. La loro arma principale è il ricatto, assieme alle minacce a chi rifiuta la loro protezione.

Compiono servigi più o meno leciti: arrivano persino a reggere le candele nelle processioni e ad accompagnare i funerali. Anche il Bargello in passato ha trovato "più utile, più sicuro in certi casi convenire con loro", in cambio di una certa immunità.

I "ritirati" traggono il loro nome dall'abitudine di sfruttare l'inviolabilità dei sagrati delle chiese o il privilegio di asilo dei marciapiedi di alcuni palazzi nobiliari. Di notte escono per aggredire e rubare.

La insolenza dei malfattori giunge al punto di farsi vedere in giro riuniti in bande al suono del tamburo, girando per le case e "prendendo roba e denari a viva forza".

Fonti della notizia:

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Approfondimenti:

  • Giuseppe Bosi, Archivio patrio di antiche e moderne rimembranze felsinee, rist. anast., Sala Bolognese, A.Forni, 1975, vol. 1., p. 137
  • Alessandro Cervellati, Bologna nera, Bologna, Tamari, 1964, p. 24
  • Alessandro Cervellati, Storia dei burattini e burattinai bolognesi (Fagiolino & C.), Bologna, Cappelli, 1964, pp. 43-44
  • Andrea Farnè, Le opere pie a Bologna. Ruolo e storia della Compagnia de' Poveri Vergognosi, Bologna, Le coq, 1989, p. 47
  • Giuseppe Guidicini, Diario bolognese. Dall'anno 1796 al 1818, Bologna, Forni, 1976, vol. 3., p. 136
  • Filippo Raffaelli, I segreti di Bologna, Bologna, Poligrafici, 1992, p. 86
  • Le strade di Bologna. Una guida alfabetica alla storia, ai segreti, all'arte, al folclore (ecc.), a cura di Fabio e Filippo Raffaelli e Athos Vianelli, Roma, Newton periodici, 1988-1989, vol. 2., p. 383
  • Manuela Zucchi, Problemi sociali e cultura a Bologna sotto il regime napoleonico, in: “Il carrobbio”, 6 (1980), p. 393