Domande & risposte.

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Domanda

Vorrei informazioni su Gerolamo Cialdieri, pittore marchigiano.

Risposta:

GIROLAMO CIALDIERI (Urbino 1593 - 1680), figlio di Bartolomeo, anch’ egli pittore, nato nel 1593 e morto nel 1680, si formò alla scuola che il veronese Claudio Ridolfi aveva aperto nei primissimi anni del ’600 a Urbino, in Ca’ Gondi, mostrandosi artista versatile. Ben presto acquistò una posizione autonoma con proprie committenze, anche grazie alla velocità di esecuzione con cui realizzava i suoi dipinti, a volte a scapito della qualità, in seguito instaurando con l’antico maestro rapporti di collaborazione, non più di discepolato, nonostante il suo linguaggio espressivo resti dipendente per gran parte della produzione a Ridolfi stesso. Il primo frutto di questa collaborazione sono i dipinti a monocromo del 1621 per l’Apparato di nozze del matrimonio tra Federico Ubaldo, ultimo erede dei Della Rovere e Claudia de’ Medici, cui seguirà, a quanto pare, intorno al ’20 la commissione dell’ordine francescano per il Convento dei Minori Osservanti di Ostra Vetere. Le commissioni francescane al Cialdieri paiono essere una costante dalla fine del secondo decennio del secolo e forse si possono porre in relazione, dopo la devoluzione del Ducato alla Chiesa, con i rapporti fra il pittore e la potente famiglia papale dei Barberini, protettrice dell’ordine francescano.
Il decennio ’30-’40 è ricchissimo di una produzione di opere devozionali per le chiese di Urbania, Mondolfo, Monte Paganuccio, per il Santuario del Pelingo e soprattutto per Cagli dove, nella chiesa di S. Giuseppe, lascia un altro ciclo di affreschi, di notevole forza espressiva, con belle architetture e prospettive.
Caratteristica del Cialdieri è, infatti, l’attenzione per gli sfondi paesaggistici e prospettici che gli procurò anche l’ammirazione del Lanzi.
Un soggetto ricorrente nelle opere di questo periodo è la Vergine con il Bambino e Santi realizzato ovunque secondo il medesimo schema compositivo, variando solo un poco l’impaginazione.
Alla fine del terzo decennio del ’600 un’ulteriore collaborazione con il Ridolfi: le tele con le Storie di S. Paolo per la chiesa di S. Paolo a Urbino. Nel 1634 gli viene pagata la predella con Strage degli innocenti, per la chiesa della Misericordia di Cagli, forse completamento di una pala del maestro Ridolfi di dieci anni prima.
Ugualmente nel ’37 esegue i quindici riquadri entro cornici a cartella monocrome, rappresentanti i doni dello Spirito Santo, profeti ed episodi biblici ed evangelici per la chiesa di S. Spirito a Urbino, dove interviene anche nel disegno delle finte paraste delle pareti.
Cialdieri, che operò anche come architetto (suoi sono i progetti per il palazzo della Confraternita del Corpus Domini, distrutto nel ’700), svolse la sua attività di frescante anche nel palazzo ducale di Sassuolo dal 1634, dimostrandosi all’altezza dell’importante incarico, forse procuratogli dal cardinal Giovan Battista Scanaroli, soprintendente generale degli affari di casa Barberini, che era modenese.
Sembra che già nel 1633 Cialdieri avesse aperto una bottega autonoma, quando venne incaricato di assistere all’esumazione di Francesco Maria I, voluta da Taddeo Barberini, per documentare con disegni colorati l’abito da Prefetto di Roma con cui il duca era stato sepolto. L’interesse del Barberini si giustifica con il fatto che aveva assunto tale carica, già appannaggio dei della Rovere, dopo la devoluzione del Ducato.
(testo di Cecilia Franchini)

Luoghi:
Acqualagna: Santuario della Madonna del Pelingo
Cagli: Interno di S. Giuseppe
Cagli: Interno di S. Maria della Misericordia
Cagli: Convento e chiesa dei Cappuccini Madonna del Rosario (1564)
Isola del Piano: Chiesa dell’Annunziata
Montemaggiore: S. Maria del Soccorso
Piobbico: S. Stefano
Urbania: Chiesa e convento S. Chiara

Fonti:
FUCILI BARTOLUCCI 1986b
MOCHI ONORI 1994

Rif.: http://www.lavalledelmetauro.org

Opere:

Acqualagna, Santuario di Pelingo, Madonna del Rosario, dipinto

Cagli, Palazzo Tiranni, Madonna di Loreto

Fossombrone, Pinacoteca Civica "A. Vernarecci", Ultima cena (attr.), pannello monocromo
Riproduzione: http://www.comune.fossombrone.ps.it/...timace.html

Isola del Piano, Chiesa dell’Annunziata, Fuga in Egitto, dall’altare della chiesa di S.Cristoforo

Montemaggiore, Chiesa di santa Maria del Soccorso, Ultima cena, (post 1640)
http://www.fondazionecarifano.it/...ice.htm?Arc247

Piobbico, Chiesa di S.Stefano, Deposizione di Gesù Cristo dalla croce
http://www.fondazionecarifano.it/...ain/MainIndice

Urbania, Chiesa di S.Chiara, Madonna col Bambino in gloria e i SS. Giovanni Battista, Francesco d'Assisi, Chiara d'Assisi e Cecilia, tela, 1629
ibidem, Assunzione della Vergine, 1631
Ripoduzione: http://web.tiscali.it/...nto%20dei%20capuccini.htm

Urbino, Museo Diocesano "Albani", Madonna con Bambino ed i Santi Gregorio ed Antonio Abate,
Sono riconoscibili, in lontananza, la chiesa ed il convento di San Bernardino di Urbino prima dei rifacimenti del 1700.
Riproduzione: http://www.museionline.it/...rca/museo.asp?id=3079

Riferimenti bibliografici:

*F. Battistelli (a cura di ), Arte e cultura nella provincia di Pesaro Urbino, Venezia, Marsilio, 1986
(Loc.: Biblioteca del Dipartimento delle Arti Visive. Universita' degli Studi di Bologna)

*E. Benezit, Dictionnaire critique et documentaire des peintres, sculpteurs, dessinateurs et graveurs (ecc.), Nouv. ed. entièrement refondue sous la direction de Jacques Busse, Paris, Gründ, vol. 3., p. 635.
(Loc. Biblioteca Sala Borsa, Bologna)

*Dizionario enciclopedico Bolaffi dei pittori e degli incisori italiani, dall'11. al 20. secolo, Torino, Giulio Bolaffi, 1972, vol. 3., pag. 316
(Loc. Biblioteca Sala Borsa, Bologna)

*L. Mochi Onori, La scuola del Ridolfi nelle Marche, in: Claudio Ridolfi. Un pittore veneto nelle Marche del ‘600, a cura di Costanza Costanzi, Marina Massa, Ancona, Il lavoro editoriale, 1994
(Loc.: Biblioteca del Dipartimento delle Arti Visive. Universita' degli Studi di Bologna)

*Il paesaggio nella pittura umbro/marchigiana tra Cinquecento e Ottocento, Torino, Umberto Allemandi, 1998
(Loc.: Biblioteca del Dipartimento delle Arti Visive. Universita' degli Studi di Bologna)

*Storie barocche. Da Guercino a Serra e Savolini nella Romagna del Seicento, Abacus edizioni, 2004
(cat. mostra a Cesena, Biblioteca Malatestiana, Palazzo Romagnoli, 28 febbraio - 27 giugno 2004)
Riproduzione: http://www.malatestiana.it/...tre/informazioni.htm

*H. Sueur, Proposition pour Girolamo Cialdieri dessinateur: un dessin inedit pour le palais ducal de Sassuolo, in "Paragone : rivista mensile di arte figurativa e letteratura", 505/7 (1992), p. 40-44

Per ulteriori localizzazioni le consigliamo di utilizzare l'Indice SBN, catalogo-repertorio a livello nazionale all'indirizzo:
http://opac.sbn.it

20 apr 2004

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