Mappa degli scrittori a Bologna tra 800 e 900

Casa - Via Testoni

Una città che non ha poeti, perché li ammazza, li caccia, li affama, li rende inutili, è uno stagno morto votato alla putredine.

(S. Vecchietti)

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Casa di Giuseppe D'Agata - via Testoni (BO)

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Casa di Giuseppe D'Agata - via Testoni (BO) - particolare

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Copertina di Artisti & Gallerie a Bologna - particolare

Scrittori

Giuseppe D'Agata era un profondo conoscitore di arte contemporanea. Nel 1991 scrisse il volume Artisti e gallerie a Bologna. Dagli anni Sessanta curò cataloghi di mostre per Anna Boschi, Mirella Guidetti Giacomelli, Raimondo Rimondi, Alberto Abbati, Giorgio Pini. Nel 1968 scrisse il saggio Arte Povera a Bologna, pubblicato sulla rivista romana "Cartabianca". Tornò a dedicarsi attivamente all'arte nell'ultimo periodo della vita, dopo il definitivo ritorno a Bologna.

Nel 2001, assieme a Silvio Vecchietti e altri collaboratori, tra i quali Eros Drusiani, Alfonso Frasnedi, Gregorio Scalise, riportò in vita "L'Orto", definita da Vecchietti "rivista tutta bolognese, fatta da bolognesi e rivolta a chi ama l'arte e la letteratura". Essa fu pubblicata una prima volta tra il 1931 e il 1939 dai fratelli Giorgio e Otello Vecchietti, e dai pittori Corrado Corazza, Nino Bertocchi e Giovanni Poggeschi. In questa nuova edizione gli autori si proposero di pubblicare "prove della letteratura che si fa", cioè testi teatrali, prose, poesie, piuttosto che saggi teorici o critici.

Giuseppe D'Agata sostenne la necessità di una pubblicazione basata sulla qualità. Bologna era per lui "una città desertificata, con gli scrittori che vivevano in una sorta di isolamento". La rivista uscì fino al 2007. Sull'ultimo numero, una Lettera agli ortolani di Vecchietti denunciò l'indifferenza e l'immobilità della città, priva di un ambiente artistico.

Dopo il ritorno da Roma negli anni novanta, al termine della carriera in RAI, Giuseppe D'Agata raccolse una bella collezione di quadri, una cinquantina di ricordi di artisti a lui particolarmente cari, quali Mario Ceroli, Mario Nanni, Germano Sartelli, Concetto Pozzati. Poco prima di morire, nel 2011, era in trattativa con il direttore del Mambo per allestire nella sua casa di via Testoni una mostra aperta al pubblico. Un sogno che forse un giorno sarà realizzato in suo ricordo.


Bibliografia

Giuseppe D'Agata, Artisti & gallerie a Bologna. 90/91, Bologna, EM, 1991


Poggeschi nella repubblica dell'Orto. Disegni e sodalizi attorno a una rivista del Novecento, catalogo a cura di Dario Trento, Bologna, Compositori, 2005


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