Mappa degli scrittori a Bologna tra 800 e 900

AlbertoMassone

Marchese Cagnara (Alberto Massone)

1862-1935

 

Nasce nel 1862. Di professione fa il ferroviere. Dopo il debutto nel 1894 su "E' permesso?" collabora con numerosi giornali umoristici e scrive commedie dialettali con lo pseudonimo di "Marchese Cagnara". E' l'unico autore a dedicarsi quasi esclusivamente ai burattini, per i quali scrive opere deliziose con dialoghi brillanti.

Con lui le "teste di legno" diventano ironici commentatori della vita pubblica bolognese. Suo in particolare uno straordinario Fagiolino, secondo Oreste Trebbi superiore a quello di Angelo Cuccoli. Il volume El fol ed Fasulein è del 1898.

Di Cuccoli, il più famoso burattinaio bolognese, Angelo Massone dialoga alcune commedie assieme ad altri autori dialettali. Le sue sono "le più aderenti allo spirito cuccoliano" e vengono usate da burattinai professionisti. Alcuni titoli: I due anelli magici; Fagiolino medico per forza; Un matrimonio alla moda; Fagiolino barbiere dei morti; L'eredità di Fagiolino, e numerose altre ancora.

Tra le sue commedie più riuscite è I due dottori, messa in scena al Teatro Contavalli da Galliani il 18 febbraio 1911. L'intreccio riprende un canovaccio della fine del secolo XVI, con narcisate e trenta illustrazioni di Augusto Majani (Nasica). Sempre al Contavalli, il 1° febbraio 1912 è accolta con molto favore la sua commedia Al fiol dal dutaur Balanzan, in quattro atti. Il centenario del teatro è festeggiato nel 1814 con diverse messinscene, tra le quali il suo atto unico La vizegglia ed Nadel.

Del Marchese Cagnara è famosa la definizione della statua di Minghetti nella piazza omonima: "col cappèl in man el dmanda èl rèst chi vól a campar, vàl a dir: La sua buona grazia...". Ancora oggi il monumento è noto come "quall ch' dmanda la limósna", cioè colui che chiede l'elemosina.

Alberto Massone muore il 22 marzo 1935 "relegato da una penosa malattia" in un istituto specializzato di Imola. Ma i giornali non ne parlano.

Bibliografia

  • Franco Cristofori, Bologna come rideva. I giornali umoristici dal 1859 al 1924, Bologna, Cappelli, 1973, p. 269

Luoghi

Cerca sue opere nel catalogo: