I cartigli di bologna

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Giardini

Bologna è costellata di aree verdi e parchi nel centro storico, nella periferia, nella zona collinare. Entro la cerchia delle mura antiche i giardini sono spesso scrigni segreti, capaci di sorprendere: alberi centenari, tromp-l'oeil, angoli di paradiso floreali. 

Tra essi stanno i non molti giardini pubblici, sorti nel periodo del fervore urbanistico postunitario: innanzitutto i giardini Margherita, il parco urbano più importante, ma anche piazza Cavour, piazza Minghetti ... Tra i periferici spiccano i numerosi giardini e parchi della collina, vero e proprio polmone verde per i bolognesi. Essi sono il frutto di una politica di salvaguardia attuata nel '900. Negli ultimi anni si sono aggiunte alcune aree verdi in pianura, dotate di percorsi ciclabili, percorsi vita, campi sportivi. L'archivio di Salaborsa offre, oltre al contenuto dei "cartigli verdi", riferimenti bibliografici, fotografie e approfondimenti sulle principali piante e specie arboree.

Tre cartigli al giorno:

Giardino Scoto (ex Parco di San Michele in Bosco)

Addossato al centro cittadino, il colle (132 m) è uno dei luoghi più suggestivi di Bologna. Il complesso monastico, oggi sede degli Istituti Ortopedici Rizzoli, fu edificato nel ‘300 dagli Olivetani nell’area di un cenobio duecentesco. La chiesa,...

Parco di Villa Spada

Si estende per circa 6 ettari all’estremità della stretta dorsale tra il rio Meloncello e il Ravone. Macchie di alberi e prati si alternano lungo il pendio che dalla collina di Casaglia scende su via Saragozza. Dai punti più elevati (120 m) si...

Giardino Gino Cervi

E’ uno degli spazi verdi legati al notevole insediamento INA Casa di via Andreini, sorto verso la fine degli anni ‘50. Il giardino, di forma triangolare, è stato invece realizzato nel 1972. E’ suddiviso in alcune porzioni dalle caratteristiche...

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