I cartigli di bologna

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Giardini

Bologna è costellata di aree verdi e parchi nel centro storico, nella periferia, nella zona collinare. Entro la cerchia delle mura antiche i giardini sono spesso scrigni segreti, capaci di sorprendere: alberi centenari, tromp-l'oeil, angoli di paradiso floreali. 

Tra essi stanno i non molti giardini pubblici, sorti nel periodo del fervore urbanistico postunitario: innanzitutto i giardini Margherita, il parco urbano più importante, ma anche piazza Cavour, piazza Minghetti ... Tra i periferici spiccano i numerosi giardini e parchi della collina, vero e proprio polmone verde per i bolognesi. Essi sono il frutto di una politica di salvaguardia attuata nel '900. Negli ultimi anni si sono aggiunte alcune aree verdi in pianura, dotate di percorsi ciclabili, percorsi vita, campi sportivi. L'archivio di Salaborsa offre, oltre al contenuto dei "cartigli verdi", riferimenti bibliografici, fotografie e approfondimenti sulle principali piante e specie arboree.

Tre cartigli al giorno:

Parco di Villa Angeletti

Nel ‘700 la pianura che si estendeva tra il canale Naviglio e l’antico corso del Savena era punteggiata di case coloniche e ville disposte lungo gli stradelli che si aprivano a ventaglio fuori porta Galliera. In prossimità di un ampio meandro del...

Arboreto del Pilastro

Il parco, che si estende per circa 10 ettari e include due antichi nuclei rurali, è stato completato nel 1997. Numerosi elementi consentono ancora di cogliere la passata destinazione agricola dei terreni: cavedagne, scoline fiancheggiate da salici...

Parco di Monte Paderno

Si estende sulla parte sommitale di Monte Paderno (359 m), un piccolo rilievo tra i più frequentati della collina bolognese. La via del Forte, che conduce alla cima, ricorda una delle fortificazioni postunitarie a difesa della città. Le cavedagne e i...

Giardini