I cartigli di bologna

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Giardini

Bologna è costellata di aree verdi e parchi nel centro storico, nella periferia, nella zona collinare. Entro la cerchia delle mura antiche i giardini sono spesso scrigni segreti, capaci di sorprendere: alberi centenari, tromp-l'oeil, angoli di paradiso floreali. 

Tra essi stanno i non molti giardini pubblici, sorti nel periodo del fervore urbanistico postunitario: innanzitutto i giardini Margherita, il parco urbano più importante, ma anche piazza Cavour, piazza Minghetti ... Tra i periferici spiccano i numerosi giardini e parchi della collina, vero e proprio polmone verde per i bolognesi. Essi sono il frutto di una politica di salvaguardia attuata nel '900. Negli ultimi anni si sono aggiunte alcune aree verdi in pianura, dotate di percorsi ciclabili, percorsi vita, campi sportivi. L'archivio di Salaborsa offre, oltre al contenuto dei "cartigli verdi", riferimenti bibliografici, fotografie e approfondimenti sulle principali piante e specie arboree.

Tre cartigli al giorno:

Giardino di piazza Minghetti

Frutto delle scelte urbanistiche postunitarie, la piazza giardino venne realizzata tra il 1893 e il 1896 in seguito alla demolizione di un vasto isolato tra via de’ Toschi e il palazzo della Cassa di Risparmio (sorto una quindicina di anni prima). Il...

Giardino partigiani del Pontevecchio (ex Bitone)

Sorto al posto di un vecchio campo sportivo, il giardino, completato nel 1996, occupa un’area di circa mezzo ettaro. Da un’ampia superficie ghiaiata con panchine e giochi per i bambini prende il via un sentiero lastricato, fiancheggiato da un...

Giardino di Villa delle Rose

Una bella scalinata a più rampe e un sinuoso viale di platani poco lontano sono gli accessi che, da via Saragozza, risalgono il breve pendio verso la villa, ornata da un elegante loggiato (fu costruita nel ‘700 come casa di villeggiatura della...

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